La contrarietà alla centrale a gas di Portoscuso, la visita apostolica di Filippo Ortenzi in Veneto e l’impegno nel volontariato a Roma tra le attività e le posizioni della comunità Ambiente, incontri religiosi e solidarietà sono i temi al centro delle ultime comunicazioni della Chiesa Ortodossa Italiana, impegnata su diversi fronti tra Sardegna, Veneto e […]
La contrarietà alla centrale a gas di Portoscuso, la visita apostolica di Filippo Ortenzi in Veneto e l’impegno nel volontariato a Roma tra le attività e le posizioni della comunità
Ambiente, incontri religiosi e solidarietà sono i temi al centro delle ultime comunicazioni della Chiesa Ortodossa Italiana, impegnata su diversi fronti tra Sardegna, Veneto e Lazio. Dalla posizione espressa sul progetto della centrale a gas di Portoscuso alla visita apostolica a Lugo di Vicenza, fino alle attività di assistenza alimentare nella Capitale, emergono iniziative che coinvolgono rappresentanti religiosi, associazioni e comunità locali.
A Portoscuso, nel Sulcis, monsignor Roberto Pinna, alla guida della Diocesi di Cagliari della Chiesa Ortodossa Italiana, ha manifestato contrarietà al progetto della nuova centrale a gas di Eurallumina. Le sue perplessità riguardano soprattutto le possibili ricadute ambientali e sanitarie dell’impianto in un territorio già interessato da decenni di attività industriali.
«Per noi il mondo non è solo una risorsa da sfruttare, ma un dono di Dio affidato alla responsabilità dell’uomo», ha dichiarato Pinna, richiamando il principio della salvaguardia del creato. Secondo il rappresentante religioso, la realizzazione della centrale rischierebbe di aggravare le condizioni ambientali e sociosanitarie del Sulcis, una preoccupazione che si aggiunge al dibattito sul futuro industriale dell’area.
Parallelamente, la Chiesa Ortodossa Italiana ha reso nota la visita apostolica in Veneto di Filippo Ortenzi, accompagnato dall’ingegnere Mauro Pusceddu dell’associazione SATOR. A Lugo di Vicenza, Ortenzi è stato ospite del conte Cesare di Piovene presso Villa Piovene Porto Godi, storica residenza palladiana che ha accolto una serie di incontri con partecipanti provenienti dall’Italia, dalla Svizzera, dalla Francia e dagli Stati Uniti.
Tra gli appuntamenti anche una serata di gala alla quale hanno partecipato fedeli ortodossi originari di diversi Paesi dell’Europa orientale, tra cui Russia, Ucraina, Bielorussia e Lituania. La visita ha compreso inoltre una celebrazione benedizionale nella chiesa di San Girolamo, risalente al 1496, situata nei pressi del Parco dei Covoli. Secondo quanto comunicato dalla comunità religiosa, almeno tre partecipanti avrebbero manifestato l’intenzione di intraprendere un percorso vocazionale verso il diaconato.
A Roma prosegue intanto la collaborazione tra la Chiesa Ortodossa Italiana, l’Opera Ortodossa Mensa dei Poveri, la Confraternita del Buon Samaritano e l’Istituto per la Famiglia di via dei Romanisti, nel quartiere di Torre Spaccata. La struttura, diretta dal pastore Giuseppe Basile, ospita attività di distribuzione alimentare alle quali partecipa anche Filippo Ortenzi.
Ogni domenica pomeriggio vengono distribuiti pane, pasta e altri generi alimentari alle persone che si rivolgono al servizio. La comunità religiosa ha inoltre rivolto un invito a chi desidera contribuire alle attività di volontariato, segnalando la necessità di nuove disponibilità nella Capitale.
Dalla tutela ambientale agli incontri tra comunità religiose, fino al sostegno alle persone in difficoltà, le iniziative comunicate dalla Chiesa Ortodossa Italiana interessano così territori e ambiti differenti, con il coinvolgimento di associazioni e realtà locali.
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