Rcieviamo e pubblichiamo Viterbo, 5.8.26 Viterbo ha salutato la quindicesima edizione dell’Educamp Coni edizione estate 2026. Per sette settimane, oltre 600 giovani dai 6 ai 14 anni hanno praticato quindici discipline sportive sotto l’attenta guida di istruttori qualificati delle Federazioni Nazionali Sportive e Discipline associate guidati dal professor Adriano Ruggiero che ricopre il ruolo di […]
Rcieviamo e pubblichiamo
Viterbo, 5.8.26
Viterbo ha salutato la quindicesima edizione dell’Educamp Coni edizione estate 2026. Per sette settimane, oltre 600 giovani dai 6 ai 14 anni hanno praticato quindici discipline sportive sotto l’attenta guida di istruttori qualificati delle Federazioni Nazionali Sportive e Discipline associate guidati dal professor Adriano Ruggiero che ricopre il ruolo di responsabile tecnico del Coni.
Sono state settimane intense per i giovani arrivati sia di Viterbo che della Provincia e che sono stati ospitati all’interno dei due magnifici complessi sportivi della Scuola Sottufficiali dell’Esercito e della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare. Si è rinnovata pertanto una lunga tradizione che colloca il capoluogo della Tuscia come uno tra i più attivi del Lazio e che. anche quest’anno ha portato avanti con la stessa energia delle origini la volontà di far praticare e avvicinare allo sport più giovani possibili. Si tratta di progetto nato dalla sinergia tra Coni Lazio, Forze Armate e Comune di Viterbo, che quest’anno ha supportato gli Educamp con dei voucher a copertura totale per le famiglie in situazioni di fragilità socio-economica. Alla cerimonia di saluto ai ragazzi e alle loro famiglie sono intervenuti il presidente del Coni Lazio Alessandro Cochi, il Generale e comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito Maurizio Taffurri, il colonello della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare colonello Dario Ricci, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini e il presidente del Cip Lazio Giuseppe Andreana. Tutti hanno riconosciuto nei loro interventi l’importante progetto che Coni, Forze Armate e Comune sono riusciti a creare e che consente di consolidare quei tradizionali rapporti di vicinanza e condivisione tra la Forza Armata e la città di Viterbo fornendo un aiuto concreto alle famiglie; una partnership che si è rivelata pertanto vincente.
