Entra in vigore in Ue il patto sulla migrazione e l’asilo

ROMA – E’ entrato in vigore oggi in tutti gli Stati membri dell’UE, il patto sulla migrazione e l’asilo. Adottato nel maggio 2024, il patto sancisce …

ROMA – E’ entrato in vigore oggi in tutti gli Stati membri dell’UE, il patto sulla migrazione e l’asilo. Adottato nel maggio 2024, il patto sancisce la revisione del quadro dell’UE in materia di migrazione e asilo e costituisce ora il fulcro del nuovo approccio dell’UE in materia di migrazione.

Per la prima volta, l’UE disporrà quindi di un quadro globale in materia di migrazione e asilo. Un quadro che la Commissione ha presentato con diverse caratteristiche, tra cui una “forte protezione delle frontiere esterne”, “norme eque e rigorose” in materia di asilo e “un equilibrio tra solidarietà e responsabilità”.
“La migrazione è una sfida europea che deve essere affrontata con una soluzione europea – ha spiegato Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea -. Una soluzione che deve essere efficace, equa e ferma. Ed è proprio questo il risultato del patto sulla migrazione e l’asilo: frontiere esterne più sicure, solidarietà tra gli Stati membri e procedure di asilo e rimpatrio più efficienti. Per affrontare insieme le cause profonde della migrazione, continuiamo a rafforzare le nostre relazioni con i partner globali”.
Un “nuovo capitolo”, dunque, sulla migrazione e l’asilo in Europa. Il patto prevede una diplomazia della migrazione “assertiva”, una protezione delle frontiere “tecnologicamente avanzata” e nuove norme per “rendere i rimpatri più rapidi ed efficaci”, come indicato nella strategia europea di gestione dell’asilo e della migrazione.
Il nuovo approccio starebbe già dando buoni risultati secondo la Commissione, con una diminuzione del 55% degli attraversamenti illegali delle frontiere rispetto a due anni fa.  

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