Femminicidio a Colleferro, donna uccisa a coltellate in casa: a dare l’allarme la figlia

Una donna è stata uccisa a coltellate nella sua abitazione a Colleferro. La figlia ha dato l’allarme. Fermato un uomo, probabilmente il compagno

Un nuovo, drammatico episodio di violenza contro una donna si è consumato nel pomeriggio di oggi, martedì 18 agosto, a pochi chilometri dai Castelli Romani. Una donna, di circa 50 anni, è stata uccisa a coltellate all’interno della propria abitazione a Colleferro, in provincia di Roma.

L’allarme è scattato intorno alle 15.30, quando la figlia della vittima sarebbe rientrata in casa e, trovandosi davanti alla terribile scena, avrebbe immediatamente contattato il Numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti i soccorritori, che hanno tentato di rianimare la donna. Ogni sforzo, purtroppo, si è rivelato inutile: le ferite riportate non le hanno lasciato scampo.

La Polizia di Stato ha avviato immediatamente le ricerche e, a poca distanza dall’abitazione, ha individuato e fermato un uomo. Secondo le prime informazioni diffuse dalle agenzie di stampa, si tratterebbe del compagno della vittima, un 69enne di origini tunisine. Tra i due, stando alle ricostruzioni ancora al vaglio degli investigatori, sarebbero esistite forti tensioni.

L’uomo è stato accompagnato presso il Commissariato di Polizia di Colleferro. Al momento della diffusione delle prime notizie, la sua posizione risultava ancora all’esame degli inquirenti. Saranno le indagini a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, il movente e le responsabilità individuali.

Sul luogo dell’omicidio è intervenuto anche il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Velletri, diretta dal procuratore Carlo Villani. Gli investigatori stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari all’interno dell’abitazione e raccogliendo gli elementi utili a ricostruire quanto avvenuto prima dell’aggressione.

La notizia ha rapidamente scosso Colleferro e l’intero territorio circostante. Un’altra donna ha perso la vita tra le mura domestiche, proprio nel luogo che avrebbe dovuto rappresentare protezione e sicurezza.

Se le prime ricostruzioni dovessero trovare conferma, ci troveremmo di fronte all’ennesimo femminicidio che si aggiunge a una lunga e dolorosa sequenza di violenze di cui continuano a essere piene le cronache italiane.

Mentre le indagini proseguono e si attendono informazioni ufficiali sull’identità della vittima, che pare avesse origini polacche, e sulla posizione dell’uomo fermato, resta il dolore per una nuova vita spezzata e per una figlia che si sarebbe trovata davanti a una tragedia impossibile da dimenticare.


Chi subisce violenza o stalking può contattare gratuitamente il 1522, servizio pubblico attivo ogni giorno, oppure rivolgersi immediatamente al 112 in caso di pericolo.

Articolo in aggiornamento.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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