Frascati – Approvata salvaguardia degli equilibri di bilancio. Polemica sulle assenze dell’opposizione

Il Consiglio comunale di Frascati ha approvato ieri la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2026, uno dei provvedimenti più rilevanti dell’anno amministrativo, indispensabile per garantire la stabilità economico-finanziaria dell’ente e la prosecuzione dell’azione amministrativa.

Nel corso della seduta, durata appena 30 minuti, l’assessore al Bilancio Dario De Santis ha illustrato il provvedimento, soffermandosi sugli aspetti tecnici e finanziari dell’atto, che ha ricevuto il parere favorevole dell’organo revisore, mentre dalla maggioranza sono arrivati ringraziamenti agli uffici comunali per il lavoro svolto nella predisposizione della delibera.

De Santis ha evidenziato come gli equilibri finanziari del Comune siano “ampiamente garantiti”, sottolineando anche il miglioramento della situazione di cassa dell’ente, definita positiva e in costante crescita. Le maggiori spese sostenute dall’inizio dell’anno, ha spiegato, sono state compensate da maggiori entrate e da una diversa redistribuzione delle risorse all’interno del bilancio, senza compromettere la stabilità dei conti. L’assessore ha poi ricordato il percorso compiuto dall’amministrazione in questi anni, segnati dal piano di riequilibrio e dalle limitazioni imposte dalla difficile situazione finanziaria del Comune, ormai vicino all’uscita dal dissesto dichiarato nel 2022. Un cammino che ha richiesto continui aggiustamenti di bilancio e scelte spesso complesse per rispettare i vincoli economici, senza rinunciare ai servizi essenziali.

Particolare attenzione, ha aggiunto, “è stata riservata alla tutela delle fasce più fragili della popolazione e al mantenimento dei servizi rivolti alla comunità, nonostante la forte riduzione della capacità di spesa dell’ente”. L’obiettivo è stato quello di coniugare il rigore imposto dal risanamento finanziario con le esigenze del territorio. Tra le difficoltà affrontate, l’assessore ha richiamato anche la necessità di contenere la spesa corrente, con una riduzione vicina al 20%, evidenziando però come un taglio lineare sia particolarmente complesso da applicare a un bilancio comunale. Alcune voci di costo, infatti, aumentano indipendentemente dalle scelte dell’amministrazione. Tra queste ha citato l’incremento delle utenze, cresciute sensibilmente negli ultimi anni per effetto di fattori macroeconomici estranei al Comune, rendendo inevitabile l’aumento degli stanziamenti destinati a coprire tali spese. Una spiegazione chiara che ha introdotto il momento del dibattito e della votazione, caratterizzata dalla presenza di un unico consigliere di minoranza.

Ad attirare l’attenzione infatti è stata soprattutto la scarsa presenza dei consiglieri di minoranza durante la discussione e il voto. Tra i banchi dell’opposizione era presente soltanto il consigliere Marco Lonzi, mentre gli altri esponenti dei gruppi consiliari non hanno preso parte alla seduta. Un’assenza, verosimilmente e che almeno in parte possiamo imputare anche al periodo estivo, ma che non è passata inosservata e che oggi ha suscitato alcune riflessioni da parte delle forze di maggioranza.

Il gruppo di Frascati Progressista ha pubblicato sui social una fotografia dell’Aula consiliare con i banchi dell’opposizione quasi completamente vuoti. “Questa foto è stata scattata ieri durante il Consiglio Comunale di Frascati. Tra i banchi dell’opposizione era presente solo un consigliere, mentre gli altri erano assenti. Un’immagine che ci invita a una riflessione sul valore della partecipazione alle istituzioni”, si legge nel post. 

Il gruppo ha poi sottolineato come il Consiglio comunale rappresenti il luogo nel quale ogni consigliere, sia di maggioranza sia di opposizione, è chiamato a rappresentare i cittadini che lo hanno eletto. “Il confronto democratico si costruisce con la presenza, con il dibattito e con il voto, soprattutto quando si discutono provvedimenti fondamentali per il futuro della città. È nell’Aula consiliare che si esercita il mandato ricevuto dagli elettori”, afferma ancora Frascati Progressista, che conclude rivendicando un’azione amministrativa improntata a “responsabilità, serietà e senso delle istituzioni”, ribadendo che “amministrare significa esserci”. Sulla stessa linea anche Alleanza Verdi e Sinistra, rappresentata in aula dal consigliere Matteo Angelantoni, che ha evidenziato l’importanza dell’atto approvato e del lavoro svolto dall’assessore De Santis e dagli uffici comunali.

“Nel corso della seduta abbiamo preso atto dell’assenza della maggior parte dei consiglieri di opposizione. Ogni forza politica è libera di compiere le proprie scelte, ma riteniamo che il Consiglio Comunale sia il luogo nel quale il confronto democratico trova la sua massima espressione, soprattutto quando si discutono provvedimenti di questa rilevanza”, scrive il gruppo politico. La nota si conclude con una considerazione dal chiaro significato politico: “Per Alleanza Verdi e Sinistra questo voto conferma una scelta precisa: governare significa esserci”. Nelle dichiarazioni diffuse dai gruppi di maggioranza non è mancato, inoltre, un riferimento polemico all’assidua presenza sui social network di alcuni esponenti dell’opposizione, contrapposta alla loro assenza in aula durante uno dei passaggi amministrativi più importanti dell’anno.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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