Frascati, chiuso per 10 giorni un bar in via di Villa Borghese dopo controlli antidroga dei Carabinieri e l’arresto di un giovane per spaccio di hashish
Un bar di via di Villa Borghese, a Frascati, dovrà rimanere chiuso per 10 giorni a seguito di un provvedimento di sospensione della licenza disposto dal Questore di Roma. La misura arriva al termine di una serie di controlli e interventi effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Frascati, che hanno documentato episodi legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti nelle immediate vicinanze dell’esercizio commerciale.
Il provvedimento, notificato dai militari della Sezione Operativa, è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), su proposta degli stessi Carabinieri, nell’ambito delle attività finalizzate alla tutela dell’ordine pubblico, della sicurezza e della vivibilità cittadina.
A far scattare l’intervento è stato soprattutto quanto accaduto lo scorso 12 ottobre, quando i Carabinieri hanno arrestato un giovane con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione era stata preceduta da diverse segnalazioni di cittadini, preoccupati per i movimenti sospetti e per la presunta attività di spaccio che si svolgeva davanti al bar.
I militari avevano quindi avviato un’attività di osservazione, monitorando gli spostamenti di alcuni avventori che entravano nel locale per poi concordare gli scambi di droga all’esterno. Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno bloccato il giovane nelle immediate pertinenze dell’esercizio commerciale, trovandolo in possesso di circa 15 grammi di hashish, già suddivisi in dosi confezionate e pronte per essere vendute.
Non si trattava, tuttavia, del primo episodio che aveva richiamato l’attenzione delle forze dell’ordine sulla zona. Pochi giorni prima, l’8 ottobre, i Carabinieri avevano infatti sanzionato un uomo trovato in possesso di hashish proprio all’esterno del locale.
Ancora prima, il 7 agosto, un controllo effettuato insieme al personale del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) aveva portato all’identificazione di tre persone con precedenti di polizia e all’elevazione di una sanzione amministrativa di 2.000 euro.
A pesare sulla decisione di sospendere temporaneamente la licenza è stata anche la posizione del bar, situato nelle immediate vicinanze del Parco dell’Ombrellino, frequentato abitualmente da famiglie, bambini e ragazzi. Una circostanza che, secondo quanto evidenziato dalle autorità, rende particolarmente delicato il ripetersi di episodi riconducibili allo spaccio di droga, per le possibili ripercussioni sulla sicurezza e sulla tranquillità di chi frequenta l’area.
Alla luce dei diversi interventi e delle criticità riscontrate, il Questore di Roma ha quindi disposto la sospensione della licenza per dieci giorni, con la conseguente chiusura temporanea dell’attività.
Si tratta di una misura amministrativa di carattere preventivo, finalizzata a contrastare situazioni ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, senza che il provvedimento implichi automaticamente responsabilità penali da parte del titolare dell’esercizio commerciale.
L’intervento si inserisce nel quadro delle attività di controllo del territorio condotte dai Carabinieri di Frascati, anche sulla base delle segnalazioni dei residenti, per contrastare lo spaccio di stupefacenti e tutelare la sicurezza degli spazi pubblici.
