Frascati – Villa Torlonia tra restauri e vandalismo: cinghiali e bravate riaprono il dibattito sulla tutela del bene

Matteo Angelantoni: “Stiamo valutando la possibilità di chiudere il parco nelle ore notturne proprio in virtù della tutela non solo di un bene pubblico, ma anche della sicurezza dei suoi fruitori e dell’intera comunità”.

A poche settimane dall’inaugurazione dell’ultima delle tre monumentali scalinate seicentesca di Villa Torlonia, restaurate grazie ai fondi pubblici arriva l’ennesima segnalazione da parte di un cittadino che riguarda il decoro e il rispetto di questo meraviglioso luogo pubblico, simbolo di Frascati. Le fotografie scattate da un residente e pubblicate su facebook (M.C.) raccontano una realtà che lascia poco spazio alle interpretazioni: muri danneggiati, rifiuti abbandonati e segni evidenti di incuria.

Già nelle settimane successive all’inaugurazione dell’ultima scalinata, tra l’altro preceduta da un altro atto vandalico che ha visto la fontana (appena restaurata) in cima alla scalinata imbrattata di vernice, alcuni cinghiali avevano provocato il crollo di una parte della balaustra appena restaurata. Un episodio che aveva suscitato amarezza, ma che poteva essere ricondotto alla presenza ormai diffusa degli animali selvatici sul territorio.

Ben diversa, invece, è la situazione documentata in queste ore. Secondo la segnalazione, parte della muratura che accompagna i vialoni d’accesso alla villa sarebbe stata volutamente danneggiata. Un gesto che nulla ha a che vedere con la natura e che chiama in causa esclusivamente l’inciviltà di chi non ha alcun rispetto per il patrimonio pubblico. A questo si aggiunge una situazione di crescente degrado, con cartacce, bottiglie di plastica e altri rifiuti disseminati in diverse aree del parco, a testimonianza di comportamenti che mortificano uno dei luoghi più rappresentativi della città.

La segnalazione riapre inevitabilmente il dibattito su come tutelare Villa Torlonia, autentico polmone verde e patrimonio storico, artistico e naturalistico della città tuscolana. Da tempo, infatti, cittadini e amministratori si confrontano sulla possibilità di chiudere il parco nelle ore notturne, considerate le più esposte ad atti vandalici e comportamenti incivili. Una proposta che torna periodicamente al centro del confronto pubblico e che trova sostenitori in quanti ritengono necessario preservare un bene così prezioso da episodi di degrado e danneggiamenti.

Tra le motivazioni più ricorrenti c’è quella di limitare le cosiddette “bravate” notturne, spesso attribuite a gruppi di giovani e giovanissimi che, approfittando dell’assenza di controlli, pur intensificati nelle ore diurne, trasformano uno spazio destinato alla fruizione della collettività in teatro di atti di vandalismo e abbandono di rifiuti. Al tempo stesso, non manca chi evidenzia come una semplice chiusura non possa rappresentare l’unica soluzione, ma debba essere accompagnata da maggiori controlli, implementazione del sistema di videosorveglianza, attività di prevenzione.

Con le prossime elezioni amministrative all’orizzonte, il tema della tutela del bene comune sarà di certo, ancora una volta, uno dei punti centrali del dibattito cittadino. Il patrimonio storico, artistico e paesaggistico di Frascati rappresenta un valore che appartiene all’intera comunità. Restaurare monumenti e spazi pubblici è fondamentale, ma senza il rispetto dei cittadini e un’efficace azione di controllo e manutenzione, ogni investimento rischia di essere vanificato in poco tempo. A tal proposito abbiamo interpellato il neo consigliere delegato al decoro Urbano, Matteo Angelantoni: “Villa Torlonia è un bene pubblico e come tale va tutelato e valorizzato. Stiamo valutando la possibilità di chiudere il parco nelle ore notturne proprio in virtù di questa tutela non solo di un bene pubblico, ma anche della sicurezza dei suoi fruitori e dell’intera comunità”.

“Amo Frascati, ma bisogna dimostrarlo”: è questa la frase del concittadino che ha segnalato lo stato dei fatti e che meglio riassume il messaggio lanciato dalla segnalazione. Un invito rivolto a tutti – istituzioni, amministratori e cittadini – affinché la tutela della città non resti soltanto un principio condiviso, ma diventi un impegno quotidiano fatto di responsabilità, rispetto e cura del bene comune.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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