Centinaia di persone hanno voluto esserci, con la propria presenza, con un abbraccio o anche soltanto con il silenzio, per far sentire a Maurizio e Paola che non sono soli ad affrontare una prova così dolorosa
Una cerimonia intensa e carica di commozione, che ha visto la partecipazione di centinaia di persone, accorse per stringersi attorno alla famiglia Lattanzi e testimoniare la propria vicinanza in un momento di dolore immenso. Un’intera comunità si è ritrovata per accompagnare Mirko nel suo ultimo viaggio, abbracciando idealmente il papà Maurizio, la mamma Paola e tutti i suoi cari.
Presenti in chiesa numerosi parenti, amici e conoscenti, alcuni dei quali giunti anche da New York, città in cui Mirko aveva vissuto per alcuni anni. Alla celebrazione hanno preso parte anche il sindaco Fabio Papalia, il vicesindaco Massimo Bevilacqua e i consiglieri comunali Arnaldo Melaranci e Alessandra Lattanzi, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni alla famiglia, profondamente conosciuta e stimata a Genzano.
A celebrare le esequie è stato don Alessandro Saputo, parroco della chiesa di San Giuseppe Lavoratore, nella zona di via Roma e San Carlino, dove abita la famiglia Lattanzi.
Le parole di Maurizio e Paola e l’abbraccio di Genzano
Particolarmente toccanti i momenti in cui i genitori di Mirko hanno rivolto il loro saluto ai presenti, ringraziando con grande dignità e commozione quanti hanno voluto essere accanto a loro per condividere il dolore di una perdita tanto prematura.
Ma è stata soprattutto una frase pronunciata ad alta voce dal papà Maurizio, poco prima della partenza del carro funebre, a lasciare il segno nel cuore dei presenti: «Hai visto quanta gente ti voleva bene?».
Parole semplici, ma cariche di un significato profondo, che hanno raccolto e restituito tutto l’affetto dimostrato dalla comunità nei confronti di Mirko e della sua famiglia. Un momento di intensa emozione, nel quale il dolore dei genitori si è intrecciato con la partecipazione e la vicinanza di quanti hanno voluto esserci.
Al termine della cerimonia, la salma è stata accompagnata al cimitero di Genzano dal carro funebre dell’agenzia Martinelli, che si è occupata delle esequie, per la tumulazione nella tomba di famiglia.
Una città stretta attorno alla famiglia Lattanzi
La tragedia che ha strappato Mirko alla vita, a soli 28 anni, ha profondamente scosso Genzano. La sua scomparsa, avvenuta dopo il drammatico incidente alla fermata della metropolitana romana, ha suscitato un’ondata di dolore e solidarietà che si è manifestata ancora una volta nella grande partecipazione ai funerali.
Centinaia di persone hanno voluto esserci, con la propria presenza, con un abbraccio o anche soltanto con il silenzio, per far sentire a Maurizio e Paola che non sono soli ad affrontare una prova così dolorosa.
Resta l’immagine di una comunità raccolta attorno a una famiglia colpita da una perdita impossibile da colmare. E resta, soprattutto, quella frase pronunciata da un padre al figlio, davanti a tanta gente: un saluto struggente che ha racchiuso l’affetto di un’intera città.
Anche al redazione di Castelli Notizie rinnova la propria vicinanza al papà Maurizio, alla mamma Paola e a tutti i familiari di Mirko, nel ricordo di una giovane vita spezzata troppo presto.
