Un intervento notturno per domare le conseguenze di un incendio divampato in un terreno privato, apparentemente utilizzato come discarica abusiva. È quanto accaduto nella tarda serata di ieri, lunedì 12 ottobre, a Genzano di Roma, dove i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile sono stati impegnati fino a oltre l’una di notte nella zona di Montecagnoletto, in via di Pozzi Bonelli.
L’allarme è scattato poco dopo le 22, quando un cittadino ha segnalato la presenza di fiamme tra sterpaglie e materiali abbandonati. Giunti sul posto, i volontari si sono trovati davanti a una situazione più complessa di un semplice incendio di vegetazione: il rogo interessava infatti un terreno recintato, all’interno del quale erano stati accumulati mobili rotti, pannelli, pallet di legno, rami, canne e altri materiali di scarto.
Una vera e propria distesa di rifiuti, secondo quanto riferito dalla Protezione Civile, che ha reso particolarmente delicate le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, anche per il rischio che le braci nascoste sotto i materiali potessero alimentare nuovi focolai.
L’intervento dei volontari e dei Vigili del Fuoco
La squadra della Protezione Civile di Genzano è inizialmente intervenuta con il Land Rover Defender 130, un mezzo fuoristrada attrezzato con un modulo antincendio da 600 litri. Trattandosi però di una proprietà privata recintata, è stato necessario richiedere anche l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato, il cui arrivo ha consentito l’accesso all’area interessata dall’incendio.
Su indicazione dei Vigili del Fuoco, i volontari hanno successivamente sostituito il mezzo iniziale con il Mercedes Atego, veicolo polivalente dotato di un impianto antincendio da 6.000 litri, più adatto alle esigenze dell’intervento.
La Protezione Civile si è quindi occupata delle operazioni di raffreddamento dell’area bruciata, un’attività fondamentale per evitare che il calore trattenuto dai materiali potesse provocare la riaccensione delle fiamme.
Soltanto dopo aver completato le operazioni di propria competenza e ricevuto l’autorizzazione dei Vigili del Fuoco, la squadra ha comunicato alla Sala Operativa la conclusione dell’intervento, facendo rientro in sede poco dopo l’una di notte.
Il pericolo dei rifiuti abbandonati e dei fumi sprigionati
L’episodio riporta l’attenzione anche sul problema dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti nei terreni privati e nelle aree periferiche, una pratica che, oltre a rappresentare una forma di degrado ambientale, può trasformarsi in un serio pericolo per la sicurezza pubblica.
Materiali come legno, truciolato, plastica e tessuti possono infatti continuare a bruciare sotto la superficie anche quando le fiamme visibili sembrano ormai spente. A questo si aggiunge il rischio legato ai fumi sprigionati dalla combustione dei rifiuti, potenzialmente contenenti sostanze irritanti o nocive.
Non sono state rese note, al momento, le cause che hanno innescato l’incendio.
Protezione Civile di Genzano, già 206 interventi da aprile
L’operazione di via di Pozzi Bonelli rappresenta anche l’ennesima testimonianza dell’impegno dei volontari della Protezione Civile genzanese, chiamati a intervenire in numerose situazioni di emergenza e a garantire un presidio costante del territorio.
Con quest’ultima uscita sono saliti a 206 gli interventi registrati dal 4 aprile 2026, data di introduzione del registro operativo digitale del Gruppo Comunale. Un’attività che ha già comportato oltre 600 ore di servizio e più di 10.300 chilometri percorsi.
Numeri significativi, che restituiscono la dimensione del lavoro svolto quotidianamente dai volontari, spesso anche nelle ore notturne, a supporto degli organismi di soccorso e della comunità.
Dalla Protezione Civile arriva infine un richiamo alla responsabilità dei cittadini: non abbandonare né bruciare rifiuti, segnalare tempestivamente eventuali incendi chiamando il 112 e mantenersi a distanza dai fumi e dalle aree interessate dalle fiamme.
