Il centenario Gigino Santamaita festeggiato a Roma e Marino, dona un’opera d’arte alla città castellana

Luigi Santamaita, per tutti Gigino, è un centenario speciale: festeggiato da ben due Comuni in questi giorni: quello di nascita e residenza di tutta una vita e cioè Marino e quello di nuova residenza Roma.

Entrambi gli enti, infatti, in prossimità del 18 ottobre 2026, giorno del compimento dei 100 anni,  si sono organizzati per omaggiarlo al meglio: a Roma il Presidente del X Municipio Mario Falconi ha ricevuto Gigino e i suoi familiari, insieme ad altri amministratori, nella sede di Via Claudio 1 ad Ostia e gli ha consegnato una targa ricordo facendogli anche intonare la celebre Nannì Nannì resa celebre da Ettore Petrolini.

Emozionante è stato l’omaggio fatto dal Sindaco di Marino Stefano Cecchi, unitamente a molti Assessori della Giunta e ad alcuni ex colleghi del Comune, lo ha voluto ricevere nella sala antistante l’Anagrafe di Palazzo Colonna, dove Gigino ha lavorato per tanti anni in passato, praticamente la sua seconda casa.

Anche qui l’omaggio di una pergamena “Con profonda stima e ammirazione per i suoi 100 anni. Uno straordinario traguardo, testimonianza vivente di un secolo di storia” ed anche una targa con un ringraziamento speciale: “A Luigi Santamaita con profonda gratitudine per la generosa donazione alla nostra comunità dell’opera “Palio Città di Marino” di Paolo Marazzi. Un gesto che arricchisce il patrimonio artistico e le tradizioni della Città di Marino”.

La spiegazione di questa targa sta nel fatto che Gigino, molto attivo anche sul piano sociale, organizzò nel 1989 da Presidente del Comitato di Quartiere Cave di Peperino il Palio Città di Marino a Borgo Garibaldi tra i Rioni di Marino. Il Trofeo se lo aggiudicò proprio il Quartiere di Cave di Peperino che lo affidò al Presidente. Ora Gigino, essendosi trasferito ad Ostia, ha voluto che questa pregevole opera in bronzo realizzata da Paolo Marazzi rimanesse nella sua città di origine e precisamente nella casa comunale, la casa di tutti i cittadini.

Un gesto generoso sottolineato dal Sindaco Stefano Cecchi: “Quella di oggi è una giornata doppiamente importante sia perché abbiamo ritrovato un nostro impiegato comunale arrivato ai suoi 100 anni e poi averlo qui con la sua famiglia a donare un’opera di Marazzi è un segno evidente dell’attaccamento alla città.  Invece di tenersela in casa l’hanno voluta donare al Comune affinché tutti i cittadini possano goderne”.

Dal canto suo Paolo Marazzi ha ringraziato Luigi Santamaita per aver custodito gelosamente il simbolo del Palio da lui scolpito nel lontano 1989 esprimendo parole di gratitudine altresì nei confronti del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura per aver accettato di conservare l’opera nella Raccolta d’Arte di Palazzo Colonna.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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