Nemi investe 20mila euro nella sicurezza: più controlli stradali e risorse alla Polizia Locale

Accogliendo le richieste della CISL FP il Comune di Nemi ha destinato 20.000 euro al potenziamento delle attività della Polizia Locale

Stanziati 20.000 per potenziare i controlli stradali nel biennio 2026-2027 e aumentare l’indennità di servizio esterno a 6 euro al giorno. D’Agostino (CISL FP): «Il Sindaco Bertucci dimostra che investire nella sicurezza è una scelta concreta. Nemi un modello per i piccoli Comuni».

 Nuove risorse per la sicurezza urbana, maggiore presenza della Polizia Locale sul territorio e valorizzazione economica del personale.

È questo il risultato dell’accordo definitivo sulla destinazione del fondo del salario accessorio sottoscritto oggi al Comune di Nemi, che, accogliendo le richieste della CISL FP, ha destinato complessivamente 20.000 euro al potenziamento delle attività della Polizia Locale, oltre ad aumentare l’indennità giornaliera di servizio esterno.

L’intesa nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale, su preciso indirizzo del Sindaco Alberto Bertucci, di investire nella sicurezza urbana attraverso strumenti concreti, utilizzando anche le nuove opportunità introdotte dal Decreto Sicurezza 2026..

Tre i principali risultati dell’accordo:

  • 4.000 euro per il lavoro straordinario della Polizia Locale, attraverso l’applicazione dell’articolo 6, comma 5, del Decreto Sicurezza 2026, che permette di destinare specifiche risorse derivanti dai proventi delle sanzioni al Codice della Strada alla remunerazione di prestazioni straordinarie, in deroga ai limiti contrattuali e al tetto del trattamento accessorio previsto dall’articolo 23, comma 2, del D.Lgs. 75/2017.
  • 11.000 euro per un progetto biennale 2026-2027, finalizzato all’incremento delle attività di Polizia Stradale, al rafforzamento dei controlli e a una maggiore presenza degli operatori sul territorio.
  • 5.000 euro per l’incremento a 6 euro giornalieri dell’indennità di servizio esterno, quale riconoscimento economico per il personale impegnato nelle attività operative.

D’Agostino (CISL FP): «La sicurezza urbana nei comuni si costruisce con gli investimenti e la contrattazione»

«Questo accordo – dichiara Antonio D’Agostino, dirigente sindacale della CISL FP – dimostra che, quando un Sindaco vuole davvero mettere la sicurezza urbana al centro dell’azione amministrativa, può tradurre questa volontà in atti concreti fornendo indirizzi chiari e recependo le proposte che pervengono dal tavolo della contrattazione decentrata.

Il Sindaco Alberto Bertucci ha compiuto una scelta precisa, destinando nuove risorse al potenziamento della Polizia Locale e cogliendo le opportunità offerte dal Decreto Sicurezza, che da quest’anno consente di finanziare determinate prestazioni straordinarie anche oltre i tradizionali limiti di spesa.

Non basta chiedere più sicurezza: bisogna creare le condizioni affinché le donne e gli uomini della Polizia Locale possano garantirla. E per farlo occorrono risorse, organizzazione e il giusto riconoscimento economico della loro professionalità.

Per questo desidero esprimere un particolare apprezzamento al Sindaco Bertucci e all’Amministrazione comunale, che hanno dimostrato attenzione e sensibilità nei confronti delle nostre proposte, trasformando il confronto sindacale in risultati concreti.

Un investimento di 20.000 euro può sembrare contenuto se confrontato con i bilanci dei grandi Comuni, ma assume un significato particolarmente importante in una realtà delle dimensioni di Nemi».

Un piccolo Comune con le esigenze di una grande realtà turistica

L’importanza dell’accordo assume un significato ancora maggiore se si considerano le caratteristiche del territorio.

Nemi è un Comune con meno di duemila abitanti, che dispone di un organico di Polizia Locale composto da soli tre agenti a tempo indeterminato, oltre a un Comandante in convenzione ex art. 557 L.311/2004 con Roma Capitale.

Una struttura numericamente limitata, chiamata tuttavia a fronteggiare esigenze che vanno ben oltre quelle di un piccolo centro abitato.

Nemi, infatti, fa parte del prestigioso circuito de I Borghi più belli d’Italia ed è una delle mete turistiche più apprezzate dei Castelli Romani, con importanti flussi di visitatori, soprattutto nei fine settimana, durante le festività e in occasione delle numerose manifestazioni che animano il territorio.

Il potenziamento delle attività di Polizia Stradale e la possibilità di garantire ulteriori servizi rappresentano quindi un investimento diretto nella sicurezza dei residenti, dei visitatori e nella qualità dell’accoglienza turistica.

Tecnologia e controlli: un percorso avviato già da tre anni

L’accordo si inserisce, peraltro, in un percorso di modernizzazione dei servizi di sicurezza urbana già avviato dall’Amministrazione comunale.

Da circa tre anni, infatti, Nemi si è dotata di un sistema di videosorveglianza intelligente che supporta l’attività operativa della Polizia Locale, consentendo alle pattuglie di effettuare controlli mirati e in tempo reale sui veicoli in transito.

Tra le funzionalità più importanti vi è la possibilità di individuare i veicoli potenzialmente privi della copertura assicurativa obbligatoria o non in regola con la revisione periodica, permettendo agli agenti di intervenire tempestivamente per le necessarie verifiche.

Uno strumento tecnologico che, insieme alle maggiori risorse economiche e al potenziamento delle attività operative, contribuisce a rendere più efficace la prevenzione e la sicurezza stradale.

«Nemi è un modello che altri piccoli Comuni possono seguire»

«La realtà di Nemi – conclude D’Agostino – dimostra che anche un Comune con meno di duemila abitanti e un organico di Polizia Locale estremamente contenuto può investire seriamente nella sicurezza urbana.

La differenza la fanno le scelte degli amministratori.

Il Decreto Sicurezza ha aperto nuove possibilità per finanziare il lavoro straordinario e le assunzioni a tempo determinato della Polizia Locale senza incidere sui tradizionali tetti del trattamento accessorio, utilizzando le specifiche risorse previste dalla normativa.

È un’opportunità che la CISL FP intende promuovere anche negli altri Comuni, affinché queste disposizioni non rimangano soltanto sulla carta, ma diventino strumenti effettivi per migliorare i servizi ai cittadini e valorizzare il personale.

Nemi dimostra che sicurezza urbana, innovazione tecnologica, contrattazione decentrata e riconoscimento del lavoro della Polizia Locale possono procedere insieme.

Un esempio concreto che auspichiamo possa essere seguito da molte altre amministrazioni locali».

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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