Lariano ha celebrato gli 80 anni della Repubblica: emozione in piazza Santa Eurosia, premiati i cittadini nati nel 1946

Una mattinata intensa, partecipata e carica di significato quella vissuta oggi a Lariano, dove la comunità si è ritrovata in Piazza Santa Eurosia per celebrare l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Un appuntamento che ha saputo unire memoria, gratitudine e senso civico, rendendo protagonisti coloro che, nati nel 1946, hanno accompagnato passo dopo passo la crescita dell’Italia repubblicana.

La cerimonia, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Montecuollo e coordinata dall’assessorato alla Cultura retto da Sabrina Verri, con la collaborazione del Centro Anziani “Tiberio Bartoli”, ha rappresentato molto più di una semplice commemorazione istituzionale. È stata infatti l’occasione per rendere omaggio a una generazione che ha vissuto la ricostruzione del Paese, contribuendo con il proprio lavoro, i sacrifici e l’impegno quotidiano alla crescita della Repubblica.

A moderare l’evento è stato il presidente del Consiglio comunale Natalino Ascenzi, alla presenza ache di altri esponenti dell’Amministrazione comunale. La cerimonia è stata impreziosita dall’esecuzione dell’Inno di Mameli interpretato dalla cantante Sabrina Brodosi, mentre Padre Vincenzo, parroco di Santa Maria Intemerata, ha impartito la benedizione.

Particolarmente toccante il momento della consegna delle pergamene e dei libri commemorativi ai cittadini ottantenni. Tra gli attimi più emozionanti della mattinata, quello che ha visto il sindaco Francesco Montecuollo consegnare personalmente una targa alla propria madre, nata nel 1946, e alla madre dell’assessora Sabrina Verri, che citiamo in rappresentanza di tutti i cittadini premiati, insieme all’ex sindaco Primo Romaggioli, che ha poi rivolto un saluto ai partecipanti.

Nel suo intervento, l’assessora Sabrina Verri ha voluto ricordare la figura della nonna Vittoria Italia Sciotti, nata nel 1916, tratteggiandone il carattere forte e determinato. «Mia nonna litigava con mio nonno per le diverse idee politiche, e all’epoca non era affatto scontato. Forse devo proprio a lei questa mia passione per la politica. Ognuno di noi deve a qualcuno ciò che è oggi. Ecco perché abbiamo voluto onorare chi ha costruito l’Italia, consegnando un riconoscimento ai cittadini nati nel 1946».

Parole profonde sono arrivate anche dal vicesindaco Fabrizio Ferrante Carrante. «Questa è forse la festa che più ci rappresenta. Dobbiamo impegnarci affinché i valori fondanti della nostra Repubblica restino sempre vivi e dominanti nella società», ha dichiarato, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, le forze dell’ordine, la Protezione Civile e i tanti cittadini presenti.

Il momento centrale della manifestazione è stato l’intervento del sindaco Francesco Montecuollo, che si è rivolto direttamente agli ottantenni presenti in piazza. «Quello che caratterizza la nostra comunità è la capacità di accogliere e riunirsi attorno a queste iniziative. Oggi voi siete la parte più rappresentativa dell’Italia. Siete cresciuti insieme alla Repubblica e l’avete accompagnata fino ad oggi. C’era da ricostruire il Paese e restituire dignità a un popolo. Con la vostra vita, con il vostro lavoro e con il vostro esempio avete realizzato concretamente i principi della Costituzione italiana. Oggi vi consegniamo un segno di riconoscenza, assumendoci al tempo stesso il compito di custodire, proteggere e tramandare la libertà e i valori che voi e i nostri nonni ci avete donato. Gli ideali scritti nella Costituzione non hanno età e devono rafforzarsi di generazione in generazione».

A portare il saluto del Centro Anziani “Tiberio Bartoli” è stato invece Gianni Maggi, intervenuto in rappresentanza del presidente Corrado Bartoli, mentre il vice Fabio Bastianelli era tra i premiati.

«Il 2 giugno è una data importantissima per il nostro Paese – ha detto Maggi -. Non ci siamo limitati a voltare pagina: abbiamo cambiato libro e iniziato a scrivere una storia completamente nuova. Tre furono le grandi novità di quel momento storico: la nascita della Repubblica, il diritto di voto alle donne e l’elezione dell’Assemblea Costituente che avrebbe scritto la nostra Costituzione. Sono le fondamenta della nostra democrazia ed è fondamentale continuare a ricordarle».

La celebrazione si è conclusa in un clima di grande partecipazione e con un sentito ringraziamento rivolto a tutti i cittadini intervenuti. Lariano ha così reso omaggio alla Repubblica e a una generazione che ne ha vissuto ogni fase della storia, ricordando come i valori di libertà, democrazia e partecipazione siano ancora oggi il patrimonio più prezioso da custodire e tramandare.

Fonte: www.castellinotizie.itVelletri

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