La 102ª Sagra dell’Uva di Marino comincia a svelare il suo volto. Nella giornata di ieri, venerdì 18 settembre, nell’Aula consiliare “Zaccaria Negroni” di Palazzo Colonna, è stato presentato ufficialmente il programma della nuova edizione di uno degli appuntamenti più attesi dei Castelli Romani.
Una Sagra che ancora una volta proverà a tenere insieme tradizione, folklore, spettacolo, musica, enogastronomia e identità marinese, con diversi nomi di richiamo destinati ad accompagnare le giornate di festa.
Tra le novità più attese ci sono i protagonisti del corteo storico di domenica 4 ottobre: a vestire i panni di Marcantonio Colonna sarà Edoardo Sylos Labini, attore e conduttore, mentre Matilde Brandi, ballerina e conduttrice, interpreterà Felice Orsini.
Fargetta, Cicchella, Manuela Villa e Giovanni Baglioni
Ricco anche il cartellone degli spettacoli. Tra gli ospiti ci sarà Giovanni Baglioni, figlio di Claudio Baglioni e apprezzato chitarrista, protagonista di un concerto di chitarra acustica. Spazio anche a Manuela Villa, con uno spettacolo dedicato ad alcuni dei brani più celebri della musica italiana.
Sabato 3 ottobre Piazza Matteotti si trasformerà invece in una grande pista da ballo con DJ Fargetta, mentre tra gli appuntamenti conclusivi della manifestazione ci sarà lo spettacolo di Francesco Cicchella. Sul palco saliranno inoltre Frà Sorrentino e Caterina Moretti.
Il programma comprenderà anche il corteo storico dei bambini, i percorsi turistici, il dj set, il Palio, la Sagra dei bambini e un’area food che vedrà anche la partecipazione di Coldiretti.
L’apertura con la Fanfara della Polizia di Stato
Particolarmente suggestiva si annuncia la cerimonia di apertura. Ad inaugurare ufficialmente i festeggiamenti sarà infatti la Fanfara della Polizia di Stato, accompagnata dalla spettacolare discesa del Tricolore in Piazza Matteotti.
«È un appuntamento che onora l’eredità del passato con oltre un secolo di storia, proiettando la nostra identità con entusiasmo verso il futuro», ha dichiarato il sindaco Stefano Cecchi, sottolineando come la Sagra continui a custodire «l’amore per la nostra terra, il forte senso di comunità e il rispetto profondo per la memoria».
I 100 anni di “Nannì, na’ gita a li Castelli”
L’edizione 2026 avrà anche un significato particolare perché coinciderà con i 100 anni di “Nannì, na’ gita a li Castelli”, la celebre canzone scritta da Franco Silvestri nel 1926 e resa famosa da Ettore Petrolini.
Un anniversario fortemente legato a Marino, come ha ricordato l’assessore alla Cultura Pamela Muccini, perché proprio il celebre “Lo vedi ecco Marino” ha contribuito a portare nell’immaginario collettivo la città, la Sagra dell’Uva e le tradizionali fontane che danno vino.
Presentata la locandina firmata da Walter Marin
Durante la conferenza stampa è stata svelata anche la locandina d’autore della 102ª edizione, realizzata dal maestro Walter Marin in collaborazione con la galleria d’arte Purificato Zero.
L’opera vuole rappresentare visivamente l’identità marinese attraverso l’incontro tra sacro e profano, terra e vendemmia. La mostra personale dell’artista sarà inaugurata sabato 26 settembre al Museo Civico “U. Mastroianni”.
Alla presentazione hanno preso parte l’Amministrazione comunale, le autorità militari e le forze dell’ordine, dalla Polizia di Stato ai Carabinieri, dai Vigili del Fuoco alla Polizia Locale, insieme alla Protezione Civile, alle associazioni del territorio e a numerosi ospiti. Presente anche la BCC Colli Albani e Nettuno, sostenitrice dell’iniziativa.
Tradizione, sport, turismo e gastronomia
Il vicesindaco e assessore allo Sport Sabrina Minucci ha posto l’accento in particolare sul Palio della Madonna del Santissimo Rosario, appuntamento che unisce la dimensione religiosa a quella popolare e rievoca i gesti e la fatica della vendemmia di un tempo.
L’assessore al Turismo e Spettacolo Roberta Covizzi ha invece richiamato l’attenzione sull’offerta rivolta alle diverse fasce di pubblico, dalle iniziative della tradizione al DJ set, fino alle degustazioni enologiche al Belvedere Mastroianni e alle visite guidate inserite nella rete turistica dei Castelli Romani.
Sul fronte della sicurezza e dell’accoglienza, l’assessore Rinaldo Mastantuono ha ribadito l’obiettivo di favorire «un divertimento sano, sicuro e responsabile», accompagnato anche da un percorso gastronomico nell’area food improntato alla qualità e al bere consapevole.
La macchina della 102ª Sagra dell’Uva di Marino è dunque ufficialmente partita. E tra cortei storici, musica, vino, spettacoli e tradizioni secolari, Marino si prepara ancora una volta a vivere i giorni in cui la sua festa più celebre torna ad essere il cuore pulsante della città e uno degli appuntamenti simbolo dell’intero territorio dei Castelli Romani.
