Monte Porzio, la musica degli Oliver Onions torna a casa: Guido e Maurizio De Angelis conquistano i Castelli Romani

Una piazza gremita a Monte Porzio ha accolto Guido e Maurizio De Angelis, gli storici Oliver Onions, protagonisti di una serata speciale in occasione delle festività patronali. Dopo decenni di carriera e concerti in ogni parte del mondo, per i due fratelli è arrivato un appuntamento dal significato particolare: il primo concerto nella loro terra, i Castelli Romani

Una serata speciale, di quelle destinate a rimanere nella memoria. Monte Porzio Catone si è vestita a festa e ha accolto con entusiasmo e affetto Guido e Maurizio De Angelis, gli indimenticabili fratelli della musica italiana conosciuti in tutto il mondo con il nome di Oliver Onions.

In occasione delle celebrazioni dedicate al patrono, Sant’Antonino Martire, la cittadina dei Castelli Romani è stata letteralmente invasa dal pubblico, accorso numeroso per assistere a un concerto che ha avuto un significato particolare soprattutto per i suoi protagonisti.

Dopo una carriera lunghissima, costellata di successi, colonne sonore, dischi e concerti in Italia e all’estero,Guido e Maurizio De Angelis hanno infatti tenuto proprio a Monte Porzio il loro primo concerto nella zona dei Castelli Romani. Un ritorno nella propria terra che ha reso ancora più speciale una serata già carica di emozioni.

Sul palco, insieme ai due fratelli, anche gli Animeniacs, che li hanno accompagnati nel corso dell’ evento, contribuendo a dare forza e ritmo a uno spettacolo che ha coinvolto il pubblico dall’inizio alla fine.

E il pubblico ha risposto nel modo più bello: cantando, ballando e accompagnando i due artisti lungo un viaggio musicale attraverso alcune delle pagine più amate della loro straordinaria carriera.

Fin dalle prime note, la piazza si è trasformata in un enorme coro. Impossibile non riconoscere le melodie che hanno accompagnato intere generazioni: da “Dune Buggy” alle musiche di Sandokan, fino alle celebri canzoni legate ai film di Bud Spencer e Terence Hill e al mitico “Coro dei pompieri”.

Ed è stato proprio durante quest’ultimo brano che si è verificato uno dei momenti più spontanei e coinvolgenti della serata.Tutto il pubblico ha iniziato a canticchiare il celeberrimo “bom bom bom bom bom bom bom, la la la la la la”, trasformando la piazza in un’unica voce. Un ritornello semplice, immediatamente riconoscibile, che in quel momento è sembrato diventare qualcosa di più di una melodia: un ideale abbraccio collettivo rivolto a Guido e Maurizio, quasi a voler restituire loro, attraverso la musica, tutto l’affetto che i due fratelli hanno saputo regalare a generazioni di spettatori e ascoltatori.

Brani capaci ancora oggi di mettere d’accordo generazioni diverse e di riportare immediatamente alla memoria atmosfere, personaggi e pellicole entrate nella storia del cinema popolare italiano.

Ma al di là della musica, quella di Monte Porzio è stata soprattutto una grande festa di affetto. L’affetto di un pubblico che ha voluto riabbracciare idealmente due artisti che, pur avendo portato la loro musica sui palcoscenici di tutto il mondo, hanno avuto proprio nei Castelli Romani un legame particolare.

Guido e Maurizio De Angelis hanno costruito, nell’arco di decenni, una storia artistica difficilmente paragonabile: compositori, musicisti e autori capaci di attraversare generi e linguaggi diversi, lasciando un’impronta indelebile tanto nella musica quanto nel cinema e nella televisione.

Eppure, proprio dopo tanti anni trascorsi in giro per il mondo, è stata una piazza dei Castelli Romani a regalare loro una delle serate più significative: quella in cui il pubblico non è stato soltanto spettatore, ma parte integrante dello spettacolo.

Nel corso della serata non è mancato anche un momento istituzionale particolarmente significativo. Il sindaco di Monte Porzio Catone, Massimo Pulcini, ha consegnato a Guido e Maurizio due targhe ricordo accompagnate da due bottiglie di vino, un omaggio che ha voluto rappresentare anche il legame con il territorio e con una delle sue produzioni tipiche.

A Monte Porzio, dunque, la musica degli Oliver Onions è tornata idealmente a casa. E lo ha fatto nel modo migliore: davanti a una cittadina gremita, tra applausi, cori, sorrisi e una partecipazione che ha accompagnato ogni brano.

Una festa patronale diventata anche una festa della memoria e della musica, con Guido e Maurizio De Angelis finalmente protagonisti di un concerto nella loro terra, accolti da quell’affetto che soltanto il pubblico dei Castelli Romani poteva riservare a due artisti che, con le loro melodie, hanno fatto cantare e ballare generazioni intere.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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