A Castel Gandolfo, ieri 26 luglio 2026 durante l’Angelus, il Santo Padre Leone XIV ha accolto con calore gli allievi carabinieri del 2° Reggimento Carabinieri di Velletri, accompagnati dal cappellano militare Don Eugenio Campini e da altri ufficiali.
Un incontro carico di significato, non solo per i giovani militari, ma per l’intera comunità.
Il Papa ha toccato temi di grande rilevanza, paragonando il Regno di Dio a una perla e a un tesoro, sottolineando la bellezza e il valore di una vita arricchita dall’incontro con Dio. “Scoprire Dio è una sorpresa che trasforma la nostra esistenza”, ha affermato, esortando i presenti a riconoscere la preziosità di una relazione autentica con il Creatore.
Unità nella diversità: Le parole del Papa hanno trovato risonanza nel contesto della Chiesa, descritta come una comunione di persone diverse unite in Cristo. Questo messaggio di unità si riflette anche nella missione dei carabinieri, dove ogni membro, pur nelle proprie differenze, contribuisce a un obiettivo comune: garantire la sicurezza e il bene della comunità.
In un passaggio significativo, Leone XIV ha evidenziato la predilezione di Dio per i piccoli e i marginalizzati, un richiamo a non dimenticare chi è in difficoltà. “Dio non fa preferenze, chiama tutti a lui, specialmente coloro che sono scartati dalla società”, ha sottolineato, invitando tutti a chiedere la saggezza necessaria per riconoscere ciò che è veramente prezioso.
Critica ai consumi e ritorno ai valori: Il Papa ha anche lanciato un monito contro la cultura del consumo, mettendo in guardia sui bisogni indotti dall’industria moderna. Ha invitato i fedeli a riscoprire l’importanza delle relazioni autentiche, fondamentali in un mondo dove il materiale spesso sovrasta il valore umano.
In questo contesto, la vocazione dei carabinieri emerge come un parallelo significativo. Così come Gesù ha chiamato i suoi discepoli a seguirlo, anche i giovani carabinieri sono stati chiamati a servire la loro patria e la comunità, incarnando valori di giustizia e protezione.
Il Colonnello Lecca, Comandante del 2° Reggimento Velletri, ha espresso il suo pensiero riguardo a giornate come queste: “Occasioni di incontro con la spiritualità e la comunità ci ricordano che il nostro servizio va oltre il dovere. È un’opportunità per crescere come uomini e donne al servizio degli altri, in un clima di unità e solidarietà”.
Infine, il Santo Padre ha invocato l’intercessione di Maria affinché guidi i fedeli verso una vita piena in Cristo, chiudendo l’incontro con un invito a vivere con intenzione e amore, riaffermando il messaggio che ogni vita, piccola o grande che sia, è un tesoro da valorizzare.
