Un vasto incendio, con ogni probabilità di origine dolosa, si è sviluppato nelle prime ore della serata di oggi nell’area dell’Agro Romano conosciuta come La Solforata, nel territorio di Pomezia. Le fiamme, divampate da più punti distinti e non lontano dalla strada, hanno rapidamente assunto vaste proporzioni, alimentate dalla vegetazione ormai completamente inaridita dalle alte temperature e dalla presenza di numerosi campi agricoli e centinaia di balle di fieno.
Il fronte del fuoco si è esteso con estrema rapidità, rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento in un’area ampia e difficile da raggiungere.
Sul posto sono impegnati da diverse ore numerosi mezzi antincendio dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Pomezia, supportati da squadre provenienti da altri comandi del territorio. A fianco dei pompieri stanno operando anche i volontari della Protezione Civile di Pomezia, Castel Gandolfo, Ariccia, Lanuvio e Genzano, impegnati nel contenimento del rogo e nella difesa delle aree maggiormente esposte.
Considerata la vastità dell’incendio e le difficoltà di intervento da terra, il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) dei Vigili del Fuoco ha richiesto anche l’impiego di mezzi aerei, che stanno effettuando numerosi lanci d’acqua sui punti più critici del fronte di fuoco.
Le operazioni sono destinate a proseguire per tutta la notte. Salvo cambiamenti nelle condizioni meteorologiche, anche nella mattinata di domani gli elicotteri torneranno a sorvolare la zona per completare gli interventi di spegnimento e bonifica dei numerosi focolai ancora attivi.
L’episodio si inserisce in un’estate particolarmente difficile sotto il profilo degli incendi boschivi e di vegetazione, con il caldo intenso e la siccità che stanno favorendo il propagarsi delle fiamme in diverse aree del Lazio.
Saranno ora gli accertamenti delle autorità competenti a fare piena luce sulle cause del rogo, che, secondo le prime informazioni raccolte sul posto, sarebbe stato innescato da più punti contemporaneamente, circostanza che rafforza l’ipotesi dell’origine dolosa.
