Tre compleanni straordinari nel giro di pochi giorni. Così Ariccia si conferma una delle città dalla popolazione più longeva dei Castelli Romani, festeggiando in questo fine settimana ben tre cittadini che hanno superato o raggiunto il traguardo del secolo di vita. Dopo i festeggiamenti per Gaspare Gasparrini, che ha recentemente spento 101 candeline, e quelli organizzati nella mattinata di oggi per Amedeo Cotrufo, che ha raggiunto i 100 anni, nel pomeriggio il sindaco Gianluca Staccoli renderà omaggio anche ad Armanda Sordini, che festeggia anch’essa il prestigioso traguardo del secolo di vita.
Una sorta di “staffetta della longevità” che vede protagonista in particolare la zona di Galloro, dove vivono alcuni dei cittadini più anziani della comunità ariccina. Per Amedeo Cotrufo la festa si è svolta in tarda mattinata alla presenza dei familiari giunti dalle province di Avellino e Teramo, del sindaco Gianluca Staccoli e di una delegazione della Polizia Locale di Ariccia. Nato a Sant’Andrea di Conza, in provincia di Avellino, Amedeo ha trascorso gran parte della sua vita ad Ariccia lavorando come operaio edile e giardiniere specializzato.
Accanto a lui, in questo giorno speciale, la moglie Vera Tritella, 86 anni, originaria di Monte San Pagano, in provincia di Teramo, con la quale condivide una lunga storia d’amore e una quotidianità ancora serena. Insieme vivono con la figlia Antonella nella loro abitazione di via Costa. Alla festa hanno partecipato il figlio Giorgio, la figlia Antonella, il nipote Simone e numerosi parenti arrivati per l’occasione dalle province di Avellino e Teramo. Presenti anche alcuni rappresentanti della Polizia Locale di Ariccia, che hanno voluto unirsi agli auguri dell’Amministrazione comunale.
Nonostante qualche problema alle gambe dovuto all’età, Amedeo continua a godere di una salute complessivamente buona, così come la moglie Vera. Entrambi continuano ad apprezzare la cucina tradizionale fatta di sapori semplici e genuini: pastasciutte preparate in casa, minestre di legumi e, senza eccessi, un buon bicchiere di vino durante i pasti. Alla domanda sul segreto della sua longevità, Amedeo ha sempre risposto con la semplicità che lo contraddistingue: “Il duro lavoro con pala e piccone”, una filosofia di vita che racconta bene la tempra di una generazione cresciuta nel sacrificio e nel valore del lavoro.
Il segreto della sua longevità? Lui lo riassume con poche parole: “Il duro lavoro con pala e piccone”, una filosofia che racconta bene il carattere di una generazione cresciuta nel sacrificio e nella laboriosità.
Nel pomeriggio sarà invece la volta di Armanda Sordini, residente in via D’Azeglio, che riceverà dal primo cittadino una pergamena celebrativa e gli auguri ufficiali dell’Amministrazione comunale. A precedere questi festeggiamenti c’è stato anche il compleanno di Gaspare Gasperini, che ha raggiunto l’invidiabile traguardo dei 101 anni, confermando come Ariccia possa vantare un vero e proprio patrimonio umano rappresentato dai suoi numerosi ultracentenari.
Secondo le stime, nel territorio comunale vivono almeno una decina tra centenari e ultracentenari, distribuiti tra centro storico, Galloro e altre zone della città. Un numero significativo che fa di Ariccia una delle realtà più longeve dell’area dei Castelli Romani.
Tre compleanni speciali che non rappresentano soltanto una festa familiare, ma anche un’occasione per rendere omaggio a donne e uomini che hanno attraversato un intero secolo di storia, custodendo ricordi, valori e testimonianze preziose per tutta la comunità.
