Viterbo – Fiori e cartelli sul cancello del cantiere di San Carluccio dove è morto un operaio di 65 anni, originario del Molise e arrivato a Viterbo da Chieti la mattina stessa. “Basta morti sul lavoro!”, “Un operaio dovrebbe guardare un cantiere, non morirci dentro!!” e “Morire di lavoro non è mai fatalità. Ciao Francesco” i messaggi comparsi all’ingresso. Due mazzi di fiori portano le firme di Filca Cisl Lazio Nord e Cobas. Dai primi accertamenti della polizia il cantiere risulterebbe regolare e il decesso sarebbe riconducibile a un malore.The post “Un operaio dovrebbe guardare un cantiere, non morirci dentro” appeared first on Tusciaweb.eu.
