Il prossimo appuntamento con “Armonie Visive” è già fissato per il 30 luglio, quando la rassegna si sposterà nella suggestiva cornice dell’Area Archeologica delle SS. Stimmate, pronta a regalare una nuova serata all’insegna dell’arte, della musica e delle emozioni
Una piazza gremita, un’atmosfera raccolta e suggestiva, la bellezza dell’arte raccontata attraverso la musica e la narrazione. È stata un vero successo “Armonie Visive”, l’appuntamento andato in scena venerdì 17 luglio ai Musei Civici di Velletri, che ha regalato alla città una delle serate più emozionanti della rassegna estiva “Velletri Open Culture – Un’estate di Arte, Musica, Archeologia e Storia”.
Il piazzale antistante il Museo Civico Archeologico “Oreste Nardini”, in via Goffredo Mameli, si è trasformato in un elegante salotto culturale all’aperto, accogliendo un pubblico numeroso e partecipe che ha seguito con attenzione ogni momento dello spettacolo, premiando con lunghi applausi gli artisti e i protagonisti della serata.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Velletri e dai Musei Civici, guidati dalla dott.ssa Raffaella Silvestri, ha saputo fondere linguaggi diversi in un’unica esperienza capace di coinvolgere ed emozionare: la musica, la storia dell’arte, l’archeologia e la narrazione si sono intrecciate in un racconto che ha accompagnato gli spettatori in un viaggio attraverso secoli di creatività e bellezza.
Protagonisti della serata sono stati la voce intensa di Cristina Greco e la chitarra di Bruno Marinucci, capaci di dare nuova vita a celebri brani della tradizione musicale italiana, del repertorio internazionale, della musica pop e delle colonne sonore più amate.
A guidare il pubblico nella lettura delle opere d’arte sono state invece la direttrice dei Musei Civici Raffaella Silvestri e la storica dell’arte Veronica Panfili, che hanno saputo raccontare con competenza e passione capolavori firmati da Salvador Dalí, René Magritte, Pierre-Auguste Renoir, Frida Kahlo, Raffaello e molti altri, creando un continuo dialogo tra immagini, musica e parole.
Il risultato è stato uno spettacolo raffinato e coinvolgente, capace di trasformare un semplice evento culturale in un’esperienza immersiva, apprezzata da un pubblico eterogeneo composto da famiglie, giovani e appassionati.
La giornata aveva preso il via già nel pomeriggio con il laboratorio “Mangia che ti mangio”, inserito nel ciclo “I piccoli del venerdì”, durante il quale i bambini hanno potuto avvicinarsi ai temi dell’ecologia e della catena alimentare attraverso la lettura animata dell’albo illustrato di Iela Mari e un’attività laboratoriale pensata per imparare divertendosi.
Poco prima dell’evento serale, la Sala Conferenze del Museo Archeologico aveva ospitato anche la Lectio Magistralis “L’Idra di Lerna tra Arte e Mito”, con Igor Baglioni, direttore del Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”, e Raffaella Silvestri, che hanno approfondito uno dei miti più affascinanti dell’antichità, mettendone in luce i legami con arte, letteratura e archeologia.
Presente alla serata anche la vicesindaca e assessora alla Cultura, Chiara Ercoli, che ha voluto condividere con il pubblico questo importante appuntamento, confermando l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso un programma culturale sempre più ricco e capace di coinvolgere la cittadinanza.
Ercoli: «La cultura sa unire, emozionare e far vivere la città»
Soddisfazione è stata espressa dalla vicesindaca e assessora alla Cultura Chiara Ercoli, presente alla serata e da sempre vicina alle attività promosse dai Musei Civici veliterni.
«Vedere così tante persone partecipare ad “Armonie Visive” è stato emozionante e rappresenta una conferma importante del percorso che stiamo portando avanti. La cultura sa unire, creare incontri e restituire nuova vita ai luoghi della nostra città. La serata ha intrecciato arte, musica, archeologia e parole, offrendo al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente».
Ercoli ha quindi sottolineato il valore dell’intera programmazione sviluppata attorno ai Musei Civici e al patrimonio storico cittadino:
«Questi appuntamenti dimostrano quanto sia importante investire nella valorizzazione delle nostre ricchezze culturali e renderle accessibili a pubblici diversi, coinvolgendo adulti, famiglie e bambini. Il percorso dedicato al 71° anniversario del ritrovamento del Sarcofago delle Fatiche di Ercole ha registrato una partecipazione significativa e ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore convinzione».
La vicesindaca ha infine rivolto il proprio ringraziamento a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa:
«Ringrazio la direttrice Raffaella Silvestri, Veronica Panfili, Cristina Greco, Bruno Marinucci, gli studiosi, gli operatori e tutto il personale dei Musei Civici. Il ringraziamento più grande va però al pubblico, che con la sua presenza ha dimostrato ancora una volta quanto Velletri abbia voglia di vivere la cultura e condividere momenti di bellezza. Una città che investe nella cultura investe nel proprio futuro».
L’appuntamento ha rappresentato anche il momento conclusivo delle iniziative dedicate al 71° anniversario del ritrovamento del Sarcofago delle Fatiche di Ercole, dopo i laboratori per bambini, la Summer School e la visita guidata dedicata al celebre reperto archeologico, tutte iniziative che hanno registrato un’ottima partecipazione.
Per l’occasione i Musei Civici di Velletri sono rimasti eccezionalmente aperti fino alle 23, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di vivere gli spazi museali anche nelle ore serali, in un’atmosfera particolarmente suggestiva.
Il successo registrato conferma la bontà del percorso intrapreso con “Velletri Open Culture”, una rassegna che sta dimostrando come la cultura possa diventare un’occasione di incontro, partecipazione e valorizzazione del patrimonio cittadino. Un cartellone che, appuntamento dopo appuntamento, continua ad attirare pubblico e interesse, contribuendo a rendere Velletri sempre più protagonista dell’offerta culturale estiva dei Castelli Romani.
Il prossimo appuntamento con “Armonie Visive” è già fissato per il 30 luglio, quando la rassegna si sposterà nella suggestiva cornice dell’Area Archeologica delle SS. Stimmate, pronta a regalare una nuova serata all’insegna dell’arte, della musica e delle emozioni.
