Velletri, crolla il tetto di un capannone abbandonato: via Nettunense bloccata per ore

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Il tetto di un capannone industriale dismesso è crollato ieri pomeriggio in via Nettunense. Nessun ferito, ma la strada è rimasta chiusa per ore.

Un capannone industriale dismesso da oltre vent’anni è parzialmente crollato ieri pomeriggio intorno alle 15:45 in via Nettunense, nella zona industriale a sud di Velletri. Il crollo, che ha interessato la copertura in eternit e parte della struttura portante in ferro, ha sollevato una nube di polvere visibile a distanza e ha richiesto l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Velletri, supportati dalla squadra di Lanuvio. Per fortuna non si registrano feriti: la struttura era abbandonata e nell’area non erano presenti lavoratori o passanti.

La via Nettunense è stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia per circa quattro ore, causando disagi alla circolazione con code che si sono estese fino allo svincolo con la via Appia. Il traffico pesante diretto alla zona industriale è stato deviato sulla Strada Provinciale 32A. La Polizia Locale di Velletri ha presidiato i punti di deviazione per tutta la durata dell’emergenza.

I tecnici dei Vigili del Fuoco e i funzionari del Comune hanno effettuato un sopralluogo per valutare la stabilità della struttura residua. L’area è stata transennata in un raggio di cinquanta metri e sarà necessaria la demolizione controllata delle parti pericolanti prima di poter riaprire completamente la strada. Il Comune di Velletri ha emesso un’ordinanza di messa in sicurezza a carico dei proprietari dell’immobile, identificati in una società immobiliare con sede a Roma.

Il caso riaccende il dibattito sulla presenza di numerosi capannoni abbandonati nella zona industriale di Velletri, un problema segnalato più volte dalle associazioni di categoria e dai comitati di residenti. Il vicesindaco con delega all’Urbanistica, Emiliano Casini, ha annunciato che «il Comune avvierà nei prossimi mesi un censimento di tutti gli immobili produttivi dismessi presenti sul territorio, per procedere con le ordinanze di messa in sicurezza o demolizione laddove necessario».

Da rstirpe

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