Distacco di intonaco da una palazzina in Piazza XX Settembre a Velletri. Intervento dei Vigili del Fuoco, transennamenti e verifiche urgenti disposte dal Comune
Intervento dei Vigili del Fuoco nella mattinata di martedì 11 agosto a Velletri, dove si è verificato il distacco di porzioni di intonaco da una palazzina di quattro piani fuori terra situata in Piazza XX Settembre, al civico 2, proprio all’inizio di via Metabo.
L’episodio ha richiesto anche l’intervento della Polizia Locale, che ha disposto temporaneamente la chiusura della circolazione in salita lungo via Metabo, nelle immediate vicinanze della piazza.
A chiarire nel dettaglio quanto accaduto è l’ordinanza contingibile e urgente n. 318 del 13 agosto 2026, adottata dal Comune di Velletri per il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’immobile. Nel provvedimento si dà atto che le squadre 27/A e AS/12 dei Vigili del Fuoco sono intervenute l’11 agosto per il distacco di porzioni di intonaco provenienti dalle facciate dell’edificio.
Rimossi i materiali pericolanti, ma resta una situazione da monitorare
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, i Vigili del Fuoco hanno provveduto a rimuovere il materiale pericolante dalle facciate, ma non hanno potuto escludere un’ulteriore evoluzione del fenomeno.
Per questo è stata segnalata la necessità di predisporre un transennamento rigido lungo circa 20 metri e profondo 6 metri su via Metabo, per tutta la lunghezza della facciata interessata, oltre a una mantovana di protezione in corrispondenza degli ingressi delle attività commerciali.
Un ulteriore transennamento è stato richiesto anche su Piazza XX Settembre, per circa 7 metri di lunghezza e 3 di profondità, accompagnato da una struttura di protezione davanti all’ingresso della palazzina.
Interdetto anche un balcone al primo piano
Tra le prescrizioni immediate compare inoltre il divieto di accesso e utilizzo di un balcone posto al primo piano dell’edificio, misura adottata in via precauzionale in attesa delle verifiche tecniche.
L’ordinanza dispone infatti che i proprietari facciano eseguire con la massima urgenza, e comunque entro pochi giorni, un’accurata verifica dei luoghi da parte di tecnici qualificati, seguita da tutti gli interventi necessari al ripristino delle condizioni originarie di sicurezza.
Nessun danno strutturale rilevato all’interno dell’edificio
Un elemento importante emerge dal sopralluogo effettuato dai tecnici comunali. Secondoquanto riportato nel provvedimento, la zona interessata risulta circoscritta alla facciata e al cornicione dell’edificio, mentre non sono stati rilevati danni strutturali all’interno della palazzina.
Questo non ha comunque escluso la necessità di procedere rapidamente alla messa in sicurezza della parte esterna, proprio per evitare rischi ai pedoni, alle attività commerciali e alla circolazione nella zona.
Obbligo di ripristino e relazione tecnica
L’ordinanza impone ai proprietari anche di trasmettere una relazione tecnica dettagliata sugli interventi eseguiti e di attestare il definitivo ripristino delle condizioni di sicurezza. In caso di mancato adempimento, il Comune potrà procedere con l’esecuzione in danno e con il recupero delle spese sostenute.
L’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale ha quindi consentito di mettere in sicurezza nell’immediato l’area e di evitare rischi durante le operazioni, mentre il provvedimento comunale ha fissato tempi e modalità per le verifiche tecniche e gli interventi successivi.