Albano Laziale, il Bajocco Festival Arti Performative compie 15 anni nel segno di Federico Fellini

Nel fine settimana, 11-12-13 settembre, torna ad Albano Laziale il Bajocco Festival Arti Performative. Tanti gli spettacoli, gli eventi e attività legati al Festival, che si svolgerà come ogni anno nel centro storico della cittadina dei Castelli Romani.

Ad Albano Laziale, torna il Bajocco Festival Arti Performative che per la sua 15esima edizione, in programma nei giorni 11,12 e 13 settembre, porterà in scena il mondo dei sogni e dell’onirico legato al maestro del cinema Federico Fellini, in programma tanti spettacoli ed eventi culturali a tema. Tra le novità: una App ufficiale dell’evento, per vivere appieno l’esperienza del festival a portata di Smartphone.

L’inaugurazione venerdì 11 settembre 2026, ore 19:30, in Piazza Mazzini, alla presenza di istituzioni e autorità. Un viaggio straordinario ispirato alla visione onirica del grande cinema felliniano dove l’impossibile diventa spettacolo, nel Centro Storico di Albano Laziale. La quindicesima edizione segna un traguardo importante che consolida la manifestazione come punto di riferimento per l’arte di strada, capace di rinnovarsi ogni anno senza mai perdere la sua anima poetica. Un evento pensato, ideato e organizzato dall’ Associazione XV Miglio APS, e promosso da Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Comune di Albano Laziale, Parco Regionale dei Castelli Romani, Meraviglia Italiana e dal circuito United for Busking.

L’omaggio al Cinema di Fellini e l’Arte di Strada

“Il Maestro Fellini ha ragione quando dice: “Nulla si sa, tutto si immagina”; – sottolinea Gianluca Pelle, Presidente dell’Associazione XV Miglio APS -. Bajocco Festival nasce proprio dall’avere immaginato, quindici anni fa, un luogo dove arte, cultura e persone potessero respirare la stessa energia: l’arte di strada”. “Questa edizione ‘speciale’ non è un semplice anniversario – prosegue Pelle è un viaggio nella forza della cultura, dell’arte in movimento, di spazi urbani diversamente vissuti, di ponti e connessioni umane stabilite. È il rumore di piazze, vicoli e vie che si riempiono di persone, l’energia che resta nell’aria quando cala il sipario. È pura resistenza culturale”. Un tema inusuale che il pubblico troverà nelle performance circensi italiane e straniere di teatro fisico, in narrazioni inverosimili sul bordo di una vasca da bagno, nei gesti di poetici clown, in grovigli di corde e pensieri, nelle vibranti note di pizzica salentina a raccontare in musica antiche fiabe e leggende… E non solo!

Un Festival alla portata di smartphone, grazie a una APP Ufficiale dell’evento

Un evento che punta sull’innovazione digitale. Novità di quest’anno è la App ufficiale di Bajocco Festival (in italiano e inglese, per iOS e Android), creata per orientare il pubblico tra spettacoli, eventi correlati, aree gastronomiche e ludiche, servizi e tanto altro ancora. Lo strumento ideale per vivere appieno tutta l’esperienza del festival.

Quattro eventi correlati a tema Felliniano

L’installazione “The Bright Side on the Moon”, la Luna gigante di Hermes Mangialardo, a richiamare il tema di questa edizione, accoglierà i visitatori a Piazza Mazzini. La mostra fotografica “Bajocco Amarcord: emozioni e meraviglie”, il ricordo di 14 anni festival attraverso gli scatti più evocativi premiati nelle passate edizioni del concorso fotografico Bajocco Click, ogni immagine sarà legata alla visione onirica del mondo felliniano. La proiezione nella Biblioteca Comunale di Albano Laziale di uno dei film più emblematici di Federico Fellini dedicato agli artisti di strada. Il laboratorio artistico per “Come in un film”.

Bajocco Festival in numeri…

Una lunga storia tradotta in cifre che raccontano una straordinaria crescita negli anni: 2.245 artisti circensi e musicali accolti sul territorio dal 2011 a oggi; 58 Paesi da ogni angolo del mondo (tra prime volte, ritorni e conferme); 1.478 spettacoli donati al pubblico nei luoghi più suggestivi della città; 5.000 pasti serviti, testimonianza di una macchina organizzativa fondata su accoglienza, dialogo culturale e condivisione.

L’immagine ufficiale firmata dal Premio Andersen 2026

Per la sua XV edizione, il mondo di Bajocco Festival Arti Performative 2026 prende vita nel tratto dell’illustratore di Albano Laziale, Simone Rea. Da semplice spettatore ad autore dell’immagine ufficiale, il Premio Andersen 2026 ha immaginato un personaggio surreale che si affaccia sulla scena avvolto dai simboli artistici di Bajocco che fluttuano nell’aria, a rappresentare lo spirito della manifestazione, la sua stessa incarnazione.

Il Concorso fotografico ““BAJOCCO CLICK”

Aperto a professionisti, amatori, scuole e circoli di fotografia per catturare e restituire le immagini e i momenti del festival in un suggestivo racconto visivo. Accanto agli spettacoli circensi e musicali, inoltre, le Aree Gastronomiche, Aree Ludiche per i più piccoli e il Mercatino di Merci Varie. Una edizione che invita ad andare oltre le apparenze, ad abbracciare una visione diversa della vita, dimostrando che il sogno non è una fuga dalla realtà, ma un linguaggio moderno che reinventa il presente attraverso la voglia dirompente di metterlo in scena tra le strade.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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