L’intervento rientra nel doppio impegno che ha visto protagonista il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, chiamato a operare in due distinti scenari tra il Gran Sasso e l’area marsicana.
Momenti di apprensione nel pomeriggio di ieri, martedì 2 giugno, per un escursionista di 51 anni residente a Ciampino, che ha perso l’orientamento durante un’escursione sui rilievi montuosi nei pressi di Rocca di Botte, in provincia dell’Aquila. Fortunatamente, grazie alla tempestiva attivazione dei soccorsi e all’utilizzo dell’applicazione Georesq, la vicenda si è conclusa nel migliore dei modi.
L’intervento rientra nel doppio impegno che ha visto protagonista il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, chiamato a operare in due distinti scenari tra il Gran Sasso e l’area marsicana.
Nel caso dell’escursionista di Ciampino, la richiesta di aiuto è partita direttamente tramite l’app Georesq, uno strumento particolarmente utile per chi frequenta ambienti montani e aree remote. Grazie alla geolocalizzazione trasmessa in tempo reale dall’applicazione, il tecnico della Centrale Operativa del Soccorso Alpino è riuscito a mantenere costantemente il contatto con l’uomo, monitorandone gli spostamenti e fornendogli indicazioni utili per raggiungere una strada sterrata.
Parallelamente è stata attivata una squadra di terra del Soccorso Alpino, che ha raggiunto l’escursionista intorno alle 16.30. Una volta individuato, i tecnici hanno verificato le sue condizioni di salute, risultate fortunatamente buone, e lo hanno accompagnato fino alla propria autovettura, concludendo l’intervento senza ulteriori criticità.
La vicenda conferma ancora una volta l’importanza della prevenzione e dell’utilizzo di strumenti tecnologici in grado di facilitare la localizzazione in caso di emergenza, soprattutto quando si affrontano percorsi escursionistici in aree isolate o poco frequentate.
Nella stessa giornata il Soccorso Alpino Abruzzo era già intervenuto sul Gran Sasso per soccorrere un giovane escursionista di 23 anni residente a Genzano di Roma, scivolato su un tratto ancora innevato del sentiero estivo che conduce alla Sella di Monte Aquila. Il ragazzo, dopo una caduta terminata su una zona rocciosa, ha riportato diverse escoriazioni ed è stato recuperato mediante verricello dall’elisoccorso del 118 dell’Aquila. Dopo gli accertamenti sanitari, le sue condizioni sono risultate buone e non si è reso necessario il trasferimento in ospedale.
Due interventi diversi ma accomunati dalla professionalità e dalla rapidità d’azione degli uomini e delle donne del Soccorso Alpino, che ancora una volta hanno garantito assistenza e sicurezza agli appassionati della montagna.
