Momenti di grande paura sul Gran Sasso d’Italia per un giovane escursionista di 23 anni residente a Genzano di Roma, rimasto coinvolto il 2 giugno un incidente lungo uno dei percorsi più amato dagli appassionati della montagna.
Secondo quanto si apprende il ragazzo stava percorrendo il sentiero estivo in direzione della Sella di Monte Aquila quando, poco dopo il bivio per il Rifugio Duca degli Abruzzi, è scivolato su un tratto ancora innevato del percorso. La caduta lo ha fatto scendere per diversi metri verso valle, fino a terminare la sua corsa su una zona rocciosa.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è stato attivato l’elisoccorso del 118 dell’Aquila. Nel frattempo i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo hanno predisposto il campo base presso la piazzola di Campo Imperatore, coordinando le operazioni di recupero.
Particolarmente delicata la fase di soccorso, effettuata mediante verricello dal tecnico di elisoccorso, che ha raggiunto il giovane e lo ha recuperato in sicurezza. Una volta trasportato alla piazzola di Campo Imperatore, il 23enne è stato affidato all’équipe sanitaria del 118 per tutti gli accertamenti necessari.
Fortunatamente le conseguenze dell’incidente si sono rivelate meno gravi di quanto inizialmente temuto. Il giovane ha riportato diverse escoriazioni e contusioni, ma le sue condizioni generali sono risultate buone e non si è reso necessario il trasferimento in ospedale.
L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi che possono essere presenti anche nei mesi primaverili lungo i sentieri di alta quota. Sul Gran Sasso, infatti, nonostante l’arrivo della bella stagione, permangono ancora tratti innevati che possono diventare particolarmente insidiosi per gli escursionisti meno esperti o privi dell’attrezzatura adeguata.
Decisivo, anche in questa circostanza, l’intervento rapido e professionale del Soccorso Alpino Abruzzo, che ha consentito di riportare il giovane in sicurezza evitando conseguenze più serie.
L’intervento sul Gran Sasso è stato uno dei soccorsi effettuati nella stessa giornata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, impegnato in diverse operazioni sul territorio della provincia dell’Aquila.
Nel pomeriggio, infatti, i tecnici sono intervenuti anche nei pressi di Rocca di Botte per assistere un escursionista di 51 anni residente a Ciampino, che aveva perso l’orientamento durante un’escursione. Grazie alla geolocalizzazione fornita dall’applicazione Georesq e al rapido intervento di una squadra di terra, l’uomo è stato individuato e ricondotto in sicurezza alla propria autovettura. Anche in quel caso, fortunatamente, l’episodio si è concluso senza conseguenze per la persona coinvolta.
