Genzano, il Villaggio delle Eccellenze porta alla Festa del Pane i sapori di tutto il Lazio

Alla Festa del Pane di Genzano apre il Villaggio delle Eccellenze del Lazio: produttori, degustazioni e specialità agroalimentari con il contributo di Arsial

La 38ª Festa del Pane Casareccio di Genzano IGP è entrata nel vivo con una prima giornata che, accanto agli appuntamenti religiosi, con il solenne corteo, e agli spettacoli, ha riservato ampio spazio alla cultura del pane, alla sua storia e alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari del Lazio.

Nel pomeriggio di venerdì 18 settembre si è tenuto un interessante momento di approfondimento dedicato proprio al prodotto simbolo della città, con il convegno “Il Pane Casareccio di Genzano tra storia e tradizione”, curato dall’Associazione Università Appia APS.

Un incontro che ha permesso di andare oltre l’aspetto più propriamente gastronomico della Festa, riportando al centro il significato che il pane ha avuto e continua ad avere nella storia economica, sociale e familiare di Genzano.

Il pane come alimento, economia e patrimonio da tramandare

A curare e coordinare la conferenza è stato Marcello Rossi, presidente dell’Università Appia, affiancato da diversi rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale e associativo del territorio.

Tra i presenti l’assessore agli Eventi, Spettacolo e Turismo Samuel Nocera, il consigliere comunale delegato ai prodotti tipici, il presidente del Club Fotografico “I Disertori della Vanga” Carlo Andreani, protagonista anche con la mostra allestita al Museo dell’Infiorata, il maestro Domenico Gilio, storico e scrittore locale, la professoressa Letizia Antoniani, in rappresentanza della Pro Loco di Genzano, e il poeta dei Castelli Romani Umberto Tirocchi, di Ariccia.

Presente anche Marco Bocchini, presidente dei panificatori di Genzano, insieme a Fabrizio Ripanucci, rappresentante di una delle storiche realtà della panificazione genzanese “Moretto”.

Al centro degli interventi il valore del pane nell’economia locale e nazionale, ma anche la sua importanza nell’alimentazione quotidiana e il legame profondo tra questo prodotto e l’identità di Genzano.

Particolare attenzione è stata riservata alla necessità di tramandare l’arte della panificazione alle nuove generazioni, preservando quel patrimonio di conoscenze che per decenni, e in alcuni casi per secoli, è passato di padre in figlio e da una generazione all’altra all’interno delle famiglie dei fornai genzanesi.

Non soltanto una ricetta o un procedimento produttivo, dunque, ma un vero patrimonio immateriale fatto di esperienza, manualità, conoscenza delle materie prime e capacità di custodire una tradizione che ha contribuito a rendere il Pane Casareccio di Genzano IGP conosciuto ben oltre i confini dei Castelli Romani.

Il Villaggio delle Eccellenze porta a Genzano i sapori del Lazio

La prima giornata della Festa ha coinciso anche con l’apertura del Villaggio delle Eccellenze del Lazio, altra importante novità dell’edizione 2026.

Lungo via Italo Belardi hanno trovato spazio stand e produttori provenienti da diverse zone della regione, dando vita a una vera e propria vetrina delle produzioni agroalimentari laziali.

L’iniziativa, realizzata con il contributo di Arsial, sta richiamando numerosi visitatori, per conoscere le aziende presenti e partecipare alle diverse degustazioni.

Un percorso tra sapori e produzioni che amplia ulteriormente il significato della Festa del Pane: partendo dal prodotto simbolo di Genzano, la manifestazione diventa infatti occasione per raccontare un più vasto patrimonio fatto di agricoltura, enogastronomia, tradizioni e piccoli produttori.

Dietro ciascuno dei prodotti esposti ci sono aziende e persone che, con il proprio lavoro quotidiano, mantengono vive produzioni spesso strettamente collegate ai territori di provenienza. Ed è proprio questa dimensione identitaria a fare del Villaggio delle Eccellenze uno degli spazi più interessanti dell’edizione di quest’anno, impreziosita come da tradizione dall’Infiorata di Pane, realizzata in serata dai maestri infioratori e da tantissimi giovani e volontari in un clima di festa e identità.

“Un ringraziamento speciale va a tutti i produttori agroalimentari che hanno scelto di partecipare: con il loro lavoro quotidiano custodiscono tradizioni, valorizzano i nostri territori, creano opportunità e portano sulle nostre tavole qualità e identità” ha detto il consigliere genzanese Gabriele Pucci.

La 38ª Festa del Pane Casareccio di Genzano IGP prosegue per tutto il fine settimana, trasformando il centro cittadino in un grande percorso tra tradizione, spettacoli, cultura ed enogastronomia.

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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