Flavia Renzi ha vinto la 27ª Torre d’Oro di Lanuvio. Sul podio anche Veronica Morelli, Maria Rosa Bruni e Beatrice Galli. Raccolti 900 euro per Giorgio
Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico, nella serata di domenica 23 agosto, la 27ª edizione della Torre d’Oro, lo storico premio canoro e musicale che ha animato per due giorni Lanuvio con musica, spettacolo, giovani talenti e solidarietà.
La manifestazione, ideata e organizzata dal maestro e musicista Mauro Ingafù, si è svolta nella tradizionale cornice della piazza all’aperto alle spalle del Fontanone, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Lanuvio.
Diciassette concorrenti si sono alternati sul palco nelle serate di sabato 22 e domenica 23 agosto, proponendo generi musicali differenti, brani inediti e interpretazioni di canzoni già conosciute. Una competizione partecipata, che ha permesso a tanti giovani cantanti di esibirsi davanti a un pubblico numeroso e a una giuria composta da professionisti ed esperti del mondo della musica, della cultura e dello spettacolo.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stata Flavia Renzi, 17enne di Veroli, in provincia di Frosinone, studentessa liceale. La giovane cantante ha conquistato la giuria ottenendo il riconoscimento più importante della 27ª edizione.
Al secondo posto si è classificata Veronica Morelli, 15 anni, di Velletri, anche lei studentessa liceale. Terzo posto a pari merito, invece, per Maria Rosa Bruni, 23enne di Artena e studentessa universitaria, e per Beatrice Galli, 17 anni, di Velletri, studentessa del liceo musicale.
A valutare le esibizioni sono stati giornalisti, musicisti, cantanti, fotografi e altri rappresentanti del mondo culturale e artistico. Tra i componenti della giuria il fotografo Vincenzo Cennamo, nelle vesti di presidente di giuria, il cantautore Luca Guadagnini, il giornalista e fotoreporter Luciano Sciurba, la giovane cantante Valeria Colotto, e il cantante Piero Nicolini.
Tra gli ospiti erano presenti anche il giornalista e blogger lanuvino Bruno Bellucci, mentre a rappresentare l’amministrazione comunale guidata da Andrea Volpi, c’erano la vicesindaca Valeria Viglietti e l’assessora agli Eventi e al Turismo Irene Quadrana.
A condurre le due serate sono stati Tiziana Mammucari e Giancarlo Aluigi, che ancora una volta hanno accompagnato con professionalità e ritmo le diverse fasi della manifestazione. A rendere l’atmosfera ancora più divertente hanno contribuito le incursioni comiche della coppia degli “Squestrattori”, particolarmente apprezzate dal pubblico.
Agli ospiti e ai giovani protagonisti saliti sul palco sono state donate anche alcune bottiglie di vino messe a disposizione dalle cantine del territorio, in un connubio tra musica, spettacolo e valorizzazione delle eccellenze locali.
La Torre d’Oro nel segno della solidarietà
L’edizione 2026 ha assunto un significato ancora più profondo grazie al Premio Solidale dedicato a Giorgio Ferranti, giovane concittadino affetto da una grave malattia e attualmente residente in Francia insieme alla sua famiglia.
Durante le due serate sono stati venduti dei braccialetti solidali e raccolti circa 900 euro, che saranno devoluti ai genitori di Giorgio per contribuire alle cure del ragazzo. La raccolta è stata curata dall’Aps Innova e ha dimostrato come la musica possa trasformarsi in uno strumento concreto di condivisione, vicinanza e sostegno.
«Quest’anno la Torre d’Oro ha avuto un significato ancora più importante con il Premio Solidale dedicato a Giorgio, perché la musica può essere anche condivisione, vicinanza e solidarietà», ha sottolineato l’assessora Irene Quadrana.
L’assessora ha quindi rivolto il proprio ringraziamento «a tutti i concorrenti, che sono stati bravissimi, alla giuria, al numeroso pubblico delle due serate e al direttore artistico Mauro Ingafù». Un ringraziamento è stato esteso anche a Paola, Angela, Giancarlo e Tiziana, con i quali ha collaborato nell’organizzazione, e a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Quadrana ha infine ringraziato l’Aps Innova per aver curato la raccolta solidale, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Polizia Locale e la Croce Rossa Italiana per aver garantito assistenza e vigilanza durante le due serate.
La 27ª Torre d’Oro si è così conclusa con un bilancio particolarmente positivo: una festa della musica capace di mettere insieme talento, divertimento, promozione del territorio e solidarietà, confermandosi tra gli appuntamenti più longevi e apprezzati dell’estate lanuvina.