Rocca Priora – Il Vulcano laziale e il gas radon: un incontro per conoscere il territorio e informare i cittadini

L’iniziativa, promossa dalla Protezione Civile Corbium 23 – ODV, in collaborazione con il Parco dei Castelli Romani, vuole offrire un’occasione per formare su uno degli aspetti più caratteristici del nostro territorio.

Sabato 14 novembre  dalle ore 9:00 alle 12:30, la sede della Protezione Civile Corbium 23, in via Tuscolana a Rocca Priora, ospiterà il convegno scientifico-divulgativo “Il Grande Vulcano Laziale e il gas Radon”, una mattinata dedicata alla conoscenza della storia geologica dei Castelli Romani e all’approfondimento di un fenomeno ambientale che riguarda da vicino la salute e la sicurezza dei cittadini.

L’iniziativa, promossa dalla Protezione Civile Corbium 23 – ODV, in collaborazione con il Parco dei Castelli Romani, si propone di offrire un’occasione di informazione e formazione su uno degli aspetti più caratteristici del nostro territorio: la sua origine vulcanica e le conseguenze che questa particolare conformazione geologica può avere ancora oggi sull’ambiente e sulla vita quotidiana.

Il territorio dei Castelli Romani custodisce infatti le testimonianze di un’antica e imponente attività vulcanica. Le maestose formazioni geologiche del Distretto Vulcanico dei Colli Albani raccontano la storia del Grande Vulcano Laziale, un sistema che, nel corso della sua evoluzione, ha modellato il paesaggio e influenzato profondamente la conformazione del territorio circostante, con effetti che si estendono per un raggio di circa 60 chilometri.

Sebbene, secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il Distretto Vulcanico dei Colli Albani si trovi attualmente in uno stato di quiescenza, è importante continuare a monitorare e conoscere i fenomeni geochimici secondari associati alla sua natura vulcanica.

Tra questi merita particolare attenzione il gas Radon, un gas radioattivo naturale, incolore e inodore, che può essere presente nel suolo e nelle rocce e infiltrarsi negli edifici, accumulandosi soprattutto negli ambienti chiusi e poco ventilati. La sua presenza rappresenta un tema di grande rilevanza per la salute pubblica, poiché un’esposizione prolungata a concentrazioni elevate costituisce un fattore di rischio per la salute. Il convegno intende proprio favorire una maggiore consapevolezza su questo fenomeno, mettendo in relazione le caratteristiche geologiche del territorio con le possibili ricadute sulla vita quotidiana. Conoscere il Radon, comprendere come si origina e in quali condizioni può accumularsi negli ambienti domestici significa acquisire strumenti utili per la prevenzione e la tutela della salute.

La mattinata avrà un carattere non soltanto scientifico, ma anche divulgativo e formativo, con l’obiettivo di rendere accessibili a tutti argomenti spesso considerati complessi, ma particolarmente importanti per chi vive in un territorio dalla forte identità vulcanica come quello dei Castelli Romani.

Nel corso dell’incontro è inoltre previsto un momento conviviale con un caffè-break, accompagnato dall’esposizione dei mezzi in dotazione all’organizzazione di volontariato della Protezione Civile, per offrire ai partecipanti anche l’opportunità di conoscere più da vicino le attività e le risorse operative dell’associazione.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di collaborazione tra mondo del volontariato, istituzioni e realtà impegnate nella valorizzazione e nella tutela del territorio. La conoscenza dell’ambiente in cui viviamo, infatti, è il primo passo per sviluppare una cultura della prevenzione e una cittadinanza sempre più consapevole e informata.

L’evento è gratuito e aperto alla partecipazione degli interessati.

Informazioni e prenotazioni: pccorbium@gmail.com

 

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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