“Il riconoscimento dei teatri storici marchigiani come Patrimonio Mondiale dell’Unesco è motivo di grande orgoglio per le Marche e rappresenta un traguardo storico che premia la …
“Il riconoscimento dei teatri storici marchigiani come Patrimonio Mondiale dell’Unesco è motivo di grande orgoglio per le Marche e rappresenta un traguardo storico che premia la bellezza, la cultura e l’identità della nostra regione. È la conferma del valore inestimabile del patrimonio storico, artistico e culturale che custodiamo e della capacità di trasformarlo in una concreta leva di crescita e sviluppo”.
Lo dichiara la senatrice marchigiana e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi, commentando l’iscrizione del sistema dei teatri storici all’italiana nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. “È un risultato – prosegue – che nasce da un importante lavoro di squadra e che vede nella Regione Marche, guidata dal presidente Francesco Acquaroli, il principale protagonista. Un percorso che ha trovato anche il convinto sostegno del Governo guidato da Giorgia Meloni e del Ministero della Cultura, che hanno accompagnato e sostenuto una candidatura di grande valore per l’Italia, riconoscendo nella valorizzazione del patrimonio culturale un elemento strategico per la crescita del Paese. Questa è la dimostrazione di come una buona amministrazione sappia valorizzare le straordinarie ricchezze del territorio, trasformandole in opportunità concrete di sviluppo economico, turistico e occupazionale.
La cultura non è soltanto memoria e identità, ma può e deve diventare un motore di crescita per le imprese, per i borghi e per le comunità locali. Le Marche sono una terra unica, ricca di tesori diffusi, spesso custoditi nei piccoli centri, autentici scrigni di storia e bellezza. Per troppo tempo questo patrimonio non ha ricevuto la valorizzazione che meritava. Oggi, grazie alla visione e al lavoro della giunta Acquaroli, si sta costruendo una strategia capace di mettere in rete queste eccellenze, rendendole sempre più attrattive e competitive nel panorama turistico nazionale e internazionale. Il riconoscimento Unesco rappresenta un punto di partenza e non un punto di arrivo. È una straordinaria occasione – osserva ancora la parlamentare – per rafforzare l’immagine delle Marche nel mondo, attrarre nuovi flussi turistici e creare nuove opportunità per i territori, soprattutto quelli dell’entroterra, dove i teatri storici sono il cuore pulsante della vita culturale e sociale. Continueremo a lavorare affinché il patrimonio culturale marchigiano sia sempre più protagonista delle politiche di sviluppo della nostra regione, perché investire nella cultura significa creare futuro, generare economia e offrire nuove prospettive alle giovani generazioni.
Questo importante riconoscimento – conclude la Leonardi – conferma che la strada intrapresa è quella giusta e che le Marche, grazie alla sinergia tra istituzioni territoriali e Governo nazionale, hanno tutte le carte in regola per affermarsi come uno dei grandi poli culturali e turistici d’Italia.”
Fonte: www.corrierenazionale.net — Roma