Velletri, nasce Vittoria: è il 200° parto del 2026 al Paolo Colombo. Punto Nascita in crescita nonostante la denatalità

Vittoria è la 200ª nascita del 2026 al Punto Nascita dell’Ospedale Paolo Colombo di Velletri, in crescita nonostante il calo dei parti nel Lazio e in Italia

Si chiama Vittoria, è nata venerdì 4 settembre alle 19.42 e la sua venuta al mondo segna un traguardo particolarmente significativo per l’Ospedale “Paolo Colombo” di Velletri: è infatti il 200° parto dall’inizio del 2026 nel Punto Nascita veliterno.

Un fiocco rosa che assume un valore che va ben oltre la gioia della famiglia. Vittoria è nata con parto spontaneo, per la felicità di mamma Vanessa e papà Marco, al termine di una gravidanza seguita dal dottor Alessandro Salimbeni.

La sua nascita certifica soprattutto il progressivo consolidamento del Punto Nascita dell’ospedale di Velletri, tornato operativo il 7 febbraio 2025 dopo cinque anni di chiusura, e oggi nuovamente punto di riferimento per le donne e le famiglie di Velletri e dei Comuni del territorio.

A Velletri 200 parti nei primi otto mesi del 2026

Il dato appare ancora più rilevante se confrontato con quello dell’anno precedente. Nel 2025, dal momento della riapertura a febbraio fino alla fine dell’anno, al Paolo Colombo erano stati registrati 203 parti. Al 31 agosto 2026 il numero era già arrivato a 199 e, con la nascita di Vittoria il 4 settembre, è stata raggiunta quota 200.

In sostanza, con quasi quattro mesi ancora davanti, il Punto Nascita veliterno ha già praticamente eguagliato il numero complessivo di parti registrato nell’intero 2025.

Il confronto deve naturalmente tenere conto del fatto che lo scorso anno l’attività era ripresa soltanto il 7 febbraio, ma il dato evidenzia comunque un aumento del ritmo delle nascite e, soprattutto, una crescente fiducia delle famiglie nei confronti del reparto veliterno.

«Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti – ha spiegato il dottor Alessandro Salimbeni –. In otto mesi abbiamo raggiunto i 200 parti e guardiamo con ottimismo ai prossimi mesi».

Un risultato arrivato nonostante una fase importante di lavori all’interno dell’ospedale.

«Un dato ancora più significativo considerando che, nonostante gli importanti lavori di ammodernamento del blocco operatorio abbiano comportato la sospensione delle attività chirurgiche ordinarie, il Punto Nascita ha continuato regolarmente la propria attività».

Open Day e attività ambulatoriali: cresce la fiducia delle famiglie

Secondo Salimbeni, a fornire indicazioni positive sono anche la partecipazione delle giovani coppie agli Open Day organizzati in ospedale e il numero delle prestazioni ostetriche ambulatoriali garantite alle future mamme.

«A darci fiducia sono soprattutto la grande partecipazione delle giovani coppie agli Open Day organizzati in ospedale e le numerose prestazioni ostetriche ambulatoriali che ogni giorno garantiamo alle future mamme. I numeri sono importanti, ma ancora più importante è continuare a garantire un’assistenza di prossimità alle donne e alle famiglie. Questo risultato non appartiene ai singoli operatori, ma è il risultato del lavoro di un intero sistema sanitario».

Ad accompagnare mamma Vanessa e la piccola Vittoria sono state le ostetriche Rosaria Spina, Ilenia Buccella e Marianna Scarinci, la pediatra Elmira Salifova, i ginecologi Marco Natili e Fabrizio Zullo e l’anestesista Alessandro Chiusaroli.

Il Punto Nascita di Velletri è diretto dal dottor Massimo Petriglia, con Francesca Spallotta, coordinatrice delle ostetriche, e Chiara Rapisarda, coordinatrice della Sala Parto.

Il dato di Velletri in controtendenza con il calo delle nascite nel Lazio

Il raggiungimento dei 200 parti assume un significato ancora maggiore se inserito nel quadro della forte denatalità che interessa il Lazio e l’intero Paese.

Secondo i dati del Certificato di Assistenza al Parto del Ministero della Salute, nel Lazio nel 2025 sono stati registrati 31.692 parti in ospedale, contro i 33.485 del 2024 e i 35.282 del 2023.

In appena un anno il calo è stato quindi di 1.793 parti, mentre rispetto al 2023 la riduzione supera quota 3.500.

Il tasso di natalità del Lazio si attesta a 5,6 nati ogni mille residenti, al di sotto della media italiana di 6, mentre il tasso di fecondità è di appena 1,05 figli per donna, rispetto a una media nazionale di 1,14.

Numeri che descrivono una crisi demografica strutturale del Paese.

Ospedale dei Castelli e Velletri, due poli della Asl Roma 6

Nel territorio della Asl Roma 6, insieme al Punto Nascita di Velletri, resta centrale il ruolo dell’Ospedale dei Castelli di Ariccia, dove nel corso del 2025 erano state registrate 767 nascite e dove, dal 1° gennaio al 31 agosto 2026, le nascite erano già arrivate a 500.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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